Greta Thunberg fermata da Israele, la missione umanitaria della nave Madleen verso Gaza si conclude con un sequestro
L’attivista svedese e altri 11 volontari intercettati dalle autorità israeliane mentre tentavano di portare aiuti umanitari a Gaza: la nave Madleen dirottata verso Ashdod, attivisti in salvo ma rimpatriati
La nave Madleen, parte della Freedom Flotilla Coalition, era salpata da Catania il 1° giugno con un carico di aiuti umanitari destinati alla popolazione palestinese di Gaza, duramente colpita dalla crisi in corso. A bordo si trovavano 12 attivisti internazionali, tra cui la nota attivista svedese Greta Thunberg, l’attore Liam Cunningham e l’europarlamentare franco-palestinese Rima Hassan. L’obiettivo dichiarato era quello di forzare simbolicamente il blocco navale israeliano e consegnare beni essenziali ai civili.
L’intercettazione e il dirottamento
Nelle prime ore del 9 giugno, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno intercettato la Madleen in mare aperto, impedendole di raggiungere la Striscia di Gaza. Secondo il Ministero degli Esteri israeliano, la nave è stata dirottata e sta ora dirigendosi verso il porto israeliano di Ashdod. Le autorità israeliane hanno dichiarato che tutti i passeggeri, inclusa Greta Thunberg, sono sani e salvi, e che saranno rimpatriati nei rispettivi Paesi d’origine.
Un video diffuso dalle autorità mostra Greta Thunberg ricevere un panino da un soldato israeliano, apparentemente in buone condizioni. Il Ministero degli Esteri ha definito la Madleen uno “yacht da selfie” e ha dichiarato che “lo spettacolo è finito”.
La versione della Freedom Flotilla
La Freedom Flotilla Coalition, organizzatrice della missione, ha denunciato pubblicamente il sequestro della nave e il presunto “rapimento” dell’equipaggio da parte delle forze israeliane. Le comunicazioni con la Madleen sono state interrotte poco dopo l’abbordaggio. L’organizzazione sostiene che l’azione sia avvenuta in acque internazionali e chiede il rilascio immediato degli attivisti.
Il messaggio di Thunberg
In un video registrato prima dell’abbordaggio, Greta Thunberg ha dichiarato: «Mi chiamo Greta Thunberg e vengo dalla Svezia. Se vedete questo video, siamo stati intercettati e rapiti in acque internazionali dalle forze di occupazione israeliane, o da forze che sostengono Israele. Esorto la mia famiglia, i miei amici e compagni a mettere pressione al Governo svedese affinché intervenga per far rilasciare me e gli altri il prima possibile».
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha ordinato che agli attivisti fermati venisse mostrato un video sulle atrocità commesse da Hamas il 7 ottobre 2023, dichiarando che “Greta l’antisemita e i suoi amici sostenitori di Hamas devono vedere chi è l’organizzazione terroristica che sostengono”.
Al momento, la Madleen è sotto controllo israeliano e sta per attraccare in Israele. Tutti i passeggeri saranno rimpatriati. Non risultano feriti tra gli attivisti, ma la tensione diplomatica resta alta, con richieste di chiarimenti e proteste da parte delle organizzazioni coinvolte e di alcuni governi europei.
