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Sonno, uno studio stabilisce quante ore bisogna dormire per stare bene: la tabella divisa per fasce d’età


	Lo studio sulle ore di sonno
Lo studio sulle ore di sonno

Uno studio della Western University in Canada ha monitorato 10mila persone e ha rilevato che coloro che dormono tra le 7 e le 8 ore a notte ottengono risultati cognitivi migliori rispetto a chi riposa meno o più del necessario

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Nella frenesia della vita quotidiana, il sonno è spesso uno degli aspetti più trascurati della nostra salute. Eppure, riposare adeguatamente è fondamentale per il benessere fisico e mentale. Per accendere i riflettori su questo tema, ogni anno si celebra la Giornata Mondiale del Sonno, promossa dalla World Sleep Society, che ricorre il secondo venerdì di marzo. 

L’insonnia: un problema diffuso

Tra le problematiche più comuni legate al riposo c’è l’insonnia, che colpisce milioni di persone. Secondo l'Associazione Italiana di Medicina del Sonno (AIMS), nel 2023 circa il 10-15% degli italiani – cioè fino a 9 milioni di persone – ne soffriva in modo cronico. Un dato che dimostra quanto il sonno non sia solo una questione di abitudine, ma un vero e proprio problema di salute pubblica.

Quante ore bisognerebbe dormire?

La credenza popolare che servano “otto ore di sonno” a notte ha una base reale, ma non è una regola universale. Alcuni riescono a rigenerarsi in sei ore, altri hanno bisogno di nove. Gli esperti del Centro di Medicina del Sonno dell’Ospedale Niguarda spiegano che il fabbisogno varia da persona a persona e che conta anche la qualità del riposo, non solo la durata.

Perché proprio otto ore?

Uno studio della Western University in Canada ha monitorato 10mila persone e ha rilevato che coloro che dormono tra le 7 e le 8 ore a notte ottengono risultati cognitivi migliori rispetto a chi riposa meno o più del necessario. Queste ore rappresentano dunque un punto di riferimento, più che una regola fissa.

Il sonno cambia con l’età

Il numero di ore necessarie per un sonno ristoratore cambia nel corso della vita. Secondo l’American Academy of Sleep Medicine:

  • Neonati (4-12 mesi): 12-16 ore al giorno
  • Bambini (1-2 anni): 11-14 ore
  • Età prescolare (3-5 anni): 10-13 ore
  • Età scolare (6-12 anni): 9-12 ore
  • Adolescenti (13-18 anni): 8-10 ore
  • Adulti: tra le 6 e le 9 ore, in base alle esigenze personali

Cosa succede se dormiamo poco?

Dormire poco o male ha effetti a catena su tutto l’organismo. Il cervello, durante il sonno, compie un processo di "pulizia" che rimuove tossine e favorisce la salute neurologica. Se questo non avviene, si possono sviluppare disturbi della memoria, difficoltà di concentrazione, sbalzi d’umore e persino problemi visivi o allucinazioni. Humanitas segnala che la privazione di sonno può anche causare:

  • Astenia, ovvero una stanchezza cronica e persistente
  • Alterazioni ormonali, incluso un aumento del cortisolo
  • Maggiore appetito per cibi zuccherati o grassi
  • Aumento del rischio di diabete, per via della maggiore insulino-resistenzaSquilibri tiroidei, che impattano sull’intero sistema metabolico
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