Il Tirreno

Verso in conclave

Peter Turkson, chi è il favorito come successore di Papa Francesco e perché può essere il primo pontefice nero


	Papa Francesco e Peter Turkson
Papa Francesco e Peter Turkson

Ricopre il ruolo di Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze Sociali, dopo aver lasciato la prefettura del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale nel 2021

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Con l’avvicinarsi del conclave del 7 maggio, i riflettori si accendono su nuovi candidati per la successione a Papa Francesco.

I nomi

Tra i nomi più discussi spicca quello del cardinale Peter Turkson, il cui profilo sta guadagnando sempre più consensi, sia tra i fedeli che tra gli scommettitori. Il 76enne ghanese è indicato da molti come il volto ideale per portare avanti il cammino tracciato da Bergoglio, ma con un’impronta tutta sua. Turkson, che Papa Francesco ha scelto nel 2016 come primo responsabile del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, è conosciuto per la sua lotta a favore degli ultimi: poveri, migranti, vittime di abusi e delle nuove schiavitù. Allo stesso tempo, la sua attenzione alle sfide ambientali lo avvicina alle battaglie ecologiste che hanno caratterizzato il pontificato di Bergoglio.

Turkson

«Ogni progresso necessita di una direzione etica», ha ribadito più volte Turkson, incarnando così una sintesi rara tra visione sociale moderna e fedeltà ai valori dottrinali tradizionali, che potrebbero attirare il favore anche dei cardinali più conservatori.

Nato in Ghana l’11 ottobre 1948, Turkson è stato ordinato sacerdote nel 1975 e ha completato la sua formazione teologica tra New York e Roma. Negli anni Settanta e Ottanta ha insegnato in diversi istituti religiosi prima di essere consacrato vescovo da Giovanni Paolo II nel 1992. Il suo percorso lo ha portato a presiedere la Conferenza Episcopale del Ghana e quella regionale dell’Africa Occidentale, prima di essere creato cardinale nel 2003. Poliglotta (parla sei lingue tra cui italiano, inglese e francese), Turkson ha partecipato ai conclavi che hanno eletto sia Benedetto XVI nel 2005 che Papa Francesco nel 2013. Nel corso del suo servizio, Benedetto XVI lo ha scelto come presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, mentre Bergoglio ha riconfermato la sua fiducia affidandogli la guida di un nuovo dicastero, unendo sotto di lui più organismi vaticani dedicati ai temi sociali. Oggi, Turkson ricopre il ruolo di Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze Sociali, dopo aver lasciato la prefettura del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale nel 2021. Il suo nome, ora, torna prepotentemente in auge, alimentando le speranze di chi sogna, per la prima volta nella storia, un pontefice africano alla guida della Chiesa di Roma.

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