Il Tirreno

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Elettrico o a gas? Quale scaldabagno scegliere

di Lucio Marelli
Elettrico o a gas? Quale scaldabagno scegliere

Hanno caratteristiche, consumi e costi diversi e per decidere quale installare bisogna considerare le spese per l’installazione e per le bollette

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Lo scaldabagno è uno degli elettrodomestici più diffusi nelle abitazioni, grazie alla sua innegabile utilità nella produzione di acqua calda per i più comuni impieghi. Tuttavia, esistono almeno due varianti principali di questo strumento, a gas o elettrico, ciascuna delle quali ha delle proprie caratteristiche. Dal punto di vista del funzionamento, lo scaldabagno elettrico permette di riscaldare l'acqua e di mantenerla successivamente a temperatura stabile (tra i 35°C e i 60°C) all'interno del serbatoio: quando l'acqua si raffredda lo scaldabagno si riattiva, determinando un nuovo dispendio di energia. Viceversa, lo scaldabagno a gas (più semplicemente noto come caldaia) viene azionato unicamente quando si attiva il rubinetto dell'acqua calda: a differenza del primo non accumula l'acqua per riscaldarla, ma provvede a riscaldare quella che passa all'interno delle sue componenti interne (una serpentina), in maniera istantanea.

In generale, uno scaldabagno a gas consuma meno energia primaria rispetto a uno scaldabagno elettrico per riscaldare la stessa quantità di acqua, grazie al processo di conversione più diretto del gas in calore. Tuttavia, il consumo diretto di energia e i costi operativi dipendono molto dalle tariffe energetiche locali e dall'efficienza specifica del modello scelto. Se l'obiettivo è risparmiare sui costi operativi e si ha accesso al gas naturale, uno scaldabagno a gas potrebbe essere la scelta migliore. Se invece si preferisce un'opzione più semplice da installare e mantenere, o se l'elettricità nella propria area fosse prodotta in modo sostenibile, uno scaldabagno elettrico potrebbe essere più adatto.

Quanto detto permette di evidenziare già quali sono i pro e i contro di ciascun modello di scaldabagno. Partendo ancora una volta dallo scaldabagno elettrico, i suoi vantaggi sono essenzialmente dati dal basso costo di acquisto e di installazione. Peraltro, i modelli più recenti sono anche relativamente facili da installare e non richiedono particolari lavori. Esistono poi modelli con elevata capacità (fino a 150 litri), che però possono essere troppo ingombranti per alcune abitazioni. Dunque, bassi costi iniziali di acquisto e di installazione, ma, come visto, consumi più elevati in bolletta.

Nel caso dello scaldabagno a gas il discorso è l’opposto: questo modello presenta elevati costi di acquisto e ancor più elevate spese per l'installazione e per le manutenzioni. Per contro, assicura un notevole risparmio energetico, consentendo quindi dei costi di gestione minori sul lungo periodo rispetto al boiler elettrico.

Naturalmente anche la quantità di acqua calda utilizzata quotidianamente può influenzare la scelta perché è direttamente proporzionale ai costi energetici. Famiglie numerose con un alto consumo di acqua calda vedranno risparmi maggiori passando a uno scaldabagno a gas. Per le persone che abitano da sole o per gli uffici la scelta più economica potrebbe essere invece, lo scaldabagno elettrico.  

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