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Shiva esulta, pena ridotta al rapper per la sparatoria contro i rivali: può tornare in tour

Shiva esulta, pena ridotta al rapper per la sparatoria contro i rivali: può tornare in tour

Il venticinquenne Andrea Arrigoni passa dall'obbligo di arresti domiciliari al semplice obbligo di firma dopo l'accordo tra accusa e difesa

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Il rapper Shiva, il cui vero nome è Andrea Arrigoni, è stato condannato in appello a 4 anni e 7 mesi per un episodio di violenza avvenuto nel luglio 2023. L'incidente si verificò davanti al suo studio di registrazione a Settimo Milanese, vicino Milano, dove due persone rivali rimasero ferite durante una sparatoria. La riduzione della pena e la revoca dei domiciliari gli consentiranno di confermare il tour che è previsto per l’estate 2025. E lui esulta sui social con un selfie e la scritta “Freeeeee”.

Cos’è successo

L'incidente che ha portato alla condanna di Shiva risale all'ottobre 2023, quando il rapper fu ripreso da videocamere di sorveglianza mentre sparava contro due membri del gruppo rivale di Rondodasosa. Entrambi gli individui riportarono ferite alle gambe durante lo scontro avvenuto all'esterno dello studio di registrazione dell'artista a Settimo Milanese.

In seguito a questo episodio, il trapper è stato accusato di tentato omicidio, detenzione illegale di arma da fuoco e ricettazione della pistola, che non è mai stata recuperata dalle autorità.

Durante il processo di primo grado, l'artista milanese ha dichiarato di non aver mai avuto l'intenzione di uccidere o ferire le vittime. Davanti al tribunale, Shiva ha affermato: "Volevo solo intimidirli e farli allontanare il prima possibile dalla mia proprietà privata", riconoscendo comunque di aver "chiaramente sbagliato" nella gestione della situazione.

L’accordo per la sentenza

La sentenza è stata il risultato di un accordo tra l'accusa, rappresentata dal sostituto procuratore generale Luisa Russo, e l'avvocato difensore Paolo Muzzi. In precedenza, Shiva aveva ricevuto una condanna di 6 mesi e mezzo in primo grado tramite rito abbreviato.

Il tribunale ha inoltre accolto la richiesta della difesa di modificare la misura cautelare, passando dagli arresti domiciliari all'obbligo di firma presso la polizia giudiziaria.

Shiva, che ha 25 anni, era stato arrestato nell'ottobre 2023 e processato per tentato omicidio, porto illegale di arma da fuoco e ricettazione della pistola, che non è mai stata ritrovata.

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