Intossicazione alimentare a scuola a Gallarate, 90 contagiati tutti positivi al norovirus: cos’è e come si trasmette
I bambini hanno avuto vomito, dissenteria e mal di testa: alcuni hanno dovuto ricorrere alle cure in ospedale
GALLARATE. Ottantotto bambini e due maestre della scuola Manzoni di Madonna in Campagna, a Gallarate (Varese), hanno accusato malori dopo il pranzo in mensa. I piccoli hanno manifestato sintomi come vomito, dissenteria e mal di testa, e sono stati accompagnati dai genitori in diversi ospedali per accertamenti. Fortunatamente, tutti gli alunni sono stati dimessi senza complicazioni.
La causa dell’intossicazione
I carabinieri del Nas e l'Ats Insubria hanno avviato le indagini per individuare la causa dell'intossicazione, analizzando campioni di cibo e acqua prelevati dalla scuola. I risultati delle analisi, condotte dalla Microbiologia di Asst Valle Olona, hanno confermato la presenza del norovirus nella quasi totalità dei campioni fecali esaminati.
Norovirus: sintomi e cure
Il norovirus è un virus altamente contagioso che causa gastroenterite acuta, un'infiammazione dello stomaco e dell'intestino che porta a sintomi come nausea, vomito, diarrea, crampi addominali e lieve febbre. Il virus si trasmette attraverso il contatto diretto con una persona infetta (ad esempio, stringendo la mano o condividendo oggetti personali), con l’ingestione di cibo o acqua contaminati, soprattutto se manipolati da persone infette che non hanno rispettato le corrette norme igieniche, toccando superfici contaminate (il virus può sopravvivere per giorni su oggetti e ambienti). È una delle principali cause di epidemie di origine alimentare ed è particolarmente diffuso in ambienti come scuole, ospedali e case di riposo. Non esiste un trattamento specifico per il norovirus, poiché si tratta di un'infezione virale che tende a risolversi spontaneamente. Le autorità sanitarie hanno ricordato l'importanza di rispettare le norme igieniche di base, come il lavaggio accurato delle mani prima di consumare cibi e bevande, per prevenire la diffusione del virus.
