Il Tirreno

Il ricordo

Addio Bruno Pizzul, le cinque frasi storiche (più una) del giornalista: “Tutto molto bello”

di Libero Red Dolce
Addio Bruno Pizzul, le cinque frasi storiche (più una) del giornalista: “Tutto molto bello”

Ricordando le parole che hanno reso indimenticabili le partite di calcio commentate dalla leggenda del microfono

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Bruno Pizzul è stato uno dei telecronisti più amati e rispettati in Italia, noto per la sua voce unica e le sue frasi che hanno reso indimenticabili molte partite di calcio. La sua scomparsa a quasi 87 anni lascia un grande vuoto in generazioni di appassionati che hanno seguito sulla Rai decine di partite della nazionale italiana accompagnate dalla sua voce nasale, pacata e dalla dialettica elegante. Bruno Pizzul è stato più di un telecronista; è stato la voce del calcio italiano per generazioni. Le sue frasi non solo descrivevano il gioco, ma trasmettevano emozioni e creavano un legame profondo con gli ascoltatori. La sua capacità di raccontare le partite con passione e precisione lo ha reso un'icona nel mondo del calcio, e le sue frasi continuano a essere ricordate e celebrate ancora oggi.

Quando Pizzul perse il mondiale a Usa ‘94

"Abbiamo ancora una tenue speranza, Roberto Baggio batterà il nostro ultimo tiro dal dischetto: se segnerà... ci sarà la speranza che i brasiliani sbaglino il loro tiro dagli undici metri. Roberto Baggio contro Pagliuca... contro, scusate, Taffarel. Ecco Roberto... alto! Il Campionato del mondo è finito, lo vince il Brasile, ai calci di rigore." Questa frase è legata alla finale dei Mondiali del 1994, quando l'Italia perse contro il Brasile ai rigori.

Le partenze rovinate da un tocco errato

"Partiti! Anzi no, tutto da rifare!" Questa espressione è diventata famosa per la sua capacità di catturare l'emozione del momento, spesso quando un'azione promettente si concludeva in modo inaspettato.

Tutto molto bello

"Sciabordìo" e "Tutto molto bello" sono altre espressioni che hanno fatto parte del suo lessico calcistico, contribuendo a renderlo unico e riconoscibile.

Il pallone come una minestra

"Scodella al centro” diceva spesso Pizzul per rappresentare un cross, con un’immagine presa di peso dalla tavola italiana.

Il cucchiaio di Totti

Totti. Eeeeee segna anche Totti, ha rischiato il  l’impossibile! Ha beffato Van Der Sar con un tiretto: Panenka aveva fatto lo stesso nella finale europea tra…”

La frase mai pronunciata

L’unica frase che non riuscì mai a pronunciare fu “Campioni del mondo”, un urlo liberatorio che tutti i tifosi degli azzurri avrebbero voluto sentire dalla sua voce. Ma bisogna andare senza rimpianti: Bruno, è stato tutto molto bello.

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