Papa Francesco, le condizioni e il bollettino serale: «La prognosi rimane riservata»
Lo fa sapere il Vaticano: «Questa mattina il Santo Padre ha partecipato alla Santa Messa»
«Le condizioni cliniche del Santo Padre si sono mantenute stabili anche nella giornata odierna (domenica 2 marzo, ndr); il Papa non ha necessitato di ventilazione meccanica non invasiva, ma unicamente di ossigenoterapia ad alti flussi; è apiretico. In considerazione della complessità del quadro clinico, la prognosi rimane riservata».
Lo fa sapere il Vaticano aggiornando il bollettino medico sulle condizioni di salute del Papa al Gemelli. «Questa mattina il Santo Padre ha partecipato alla Santa Messa, insieme a quanti in questi giorni di degenza si prendono cura di lui, quindi ha alternato il riposo alla preghiera», spiega il bollettino serale.
«Non ci sono delle conseguenze dirette dalla crisi di venerdì scorso. Non c’è una leucocitosi in corso». Lo riferiscono fonti vaticane, in merito alle 24-48 ore che dovevano decorrere dopo la crisi del broncospasmo per valutare eventuali coinvolgimenti e infezioni su altri organi.
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=dafa17a)