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Decreto bollette, dal social bonus agli sconti: le misure sul tavolo e le novità


	(Foto di repertorio)
(Foto di repertorio)

Sono attese nelle prossime ore in Consiglio dei ministri per mitigare gli effetti dei rincari energetici

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Gli “sconti” in bolletta per le famiglie e le imprese, la proroga delle concessioni idroelettriche e le norme “anti-furbetti”. Sono alcune delle misure attese con il decreto Bollette che dovrebbe approdare domani – 25 febbraio – in Consiglio dei ministri per mitigare gli effetti dei rincari energetici. Il provvedimento, a quanto si apprende, è ancora oggi al vaglio dei tecnici del Tesoro e di quelli del ministero dell’Ambiente per trovare la quadra tra l’efficacia delle misure e le coperture finanziarie con l’obiettivo di chiudere il lavoro in tempo per il Cdm di domani. Costo del provvedimento circa 3 miliardi di euro. Tra le possibili voci dalle quali attingere un anticipo dalle aste Ets sull’assegnazione delle quote di Co2 per circa 600 milioni, un’operazione fatta anche in passato.

Misure

Tra le misure chiave del dl, l’ampliamento dei beneficiari del social bonus alle famiglie con Isee fino a 15mila euro, contro l’attuale tetto di 9.350. Costo dell'operazione 1,3 mld di euro per una platea di quasi 6 milioni di famiglie. Atteso anche l’abbattimento del differenziale fra il costo del gas sul mercato di riferimento (l’indice Ttf della Borsa di Amsterdam) e quello sul mercato all'ingrosso italiano, le cui oscillazioni pesano sulle bollette elettriche perché le tariffe dipendono almeno per il 40% all'andamento del prezzo del metano.

Il dl dovrebbe anche prorogare le concessioni idroelettriche o scadute o on scadenza entro il 2029 in modo che il governo possa poi aprire una trattativa con Bruxelles e modificare la messa in gara prevista dal Pnrr ma che rappresenterebbe un’anomalia in Europa a svantaggio dell’Italia. Coperture permettendo si lavora anche al potenziamento del cosiddetto energy release, e cioè la concessione di elettricità a prezzi calmierati per le imprese energivore che ricorrono a fonti rinnovabili Attesa anche una riduzione degli oneri per la distribuzione del gas naturale.

Previsto anche un giro di vite con tanto di controlli e sanzioni per gli operatori energetici “furbetti” che assimilano gli aiuti in bolletta con altre voci vanificando il sollievo per gli utenti. Un’operazione-trasparenza che potrebbe prevedere altri sviluppi, come chiesto dalle associazioni per la tutela dei consumatori.

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