Parassita nel salmone al ristorante, un uomo in ospedale a Napoli: cos’è l’infezione da Anisakis
Il parassita può essere presente nei prodotti ittici crudi o poco cotti
Un uomo è stato ricoverato in ospedale a Napoli dopo aver consumato salmone marinato in un ristorante di pesce a Soccavo, con una sospetta infezione da Anisakis, un parassita delle vie gastrointestinali. L'episodio è avvenuto a gennaio 2025 e ha portato alla sospensione temporanea dell'attività del ristorante interessato.
Controlli al ristorante
Nella giornata di venerdì 17 gennaio 2025, i carabinieri dei Nas, insieme agli ispettori dell'Asl Napoli 1 Centro, hanno effettuato un controllo al ristorante “Golden Fish” di via Epomeo. L'ispezione ha portato alla sospensione temporanea dell'esercizio, in attesa di ulteriori accertamenti.
Il caso clinico
Il cliente, dopo aver cenato nel locale, ha accusato dolori addominali e è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale «Antonio Cardarelli” di Napoli, successivamente trasferito all’Ospedale Cotugno, specializzato in malattie infettive. Gli esami medici, tra cui una gastroscopia e l'analisi di campioni fecali e di secreto gastrico, sono in corso per confermare la diagnosi di infezione da Anisakis. Attualmente l'uomo è stato dimesso ed è assistito a domicilio.
Comunicazione ai clienti
Il ristorante, in collaborazione con l’Asl, ha emesso un avviso rivolto ai clienti che hanno consumato salmone marinato nel locale nei giorni 13, 14, 15 e 16 gennaio 2025. L'Asl invita chiunque abbia manifestato sintomi gastrointestinali acuti, come nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, sangue o muco nelle feci, o febbre lieve, a rivolgersi immediatamente al medico di medicina generale, alla guardia medica o al pronto soccorso.
Cos’è l'infezione da Anisakis
L'Anisakis è un parassita che può essere presente nei prodotti ittici crudi o poco cotti. L’infezione si manifesta con sintomi come nausea, vomito, dolori addominali e diarrea, ma non è letale se trattata adeguatamente. La prevenzione si basa sulla corretta gestione degli alimenti, tra cui la surgelazione del pesce crudo prima del consumo. Secondo quanto riportato, non ci sono altre segnalazioni di sintomi o casi di infezione tra i clienti del ristorante. L'ASL continuerà a monitorare la situazione per garantire la sicurezza alimentare e prevenire ulteriori episodi. Per ulteriori informazioni o segnalazioni, i cittadini sono invitati accontattare le autorità sanitarie locali.
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