Arrestato l’ex sindaco di Roma Alemanno, ha violato i lavori socialmente utili
La guardia di finanza ha riscontrato delle false giustificazioni per assentarsi, era stato condannato a un anno e 10 mesi
False giustificazioni per assentarsi dallo svolgimento dei lavori socialmente utili, che avrebbe dovuto svolgere nella comunità per madri maltrattate di suor Paola D'Auria. Sono tra le motivazioni per cui il tribunale di sorveglianza di Roma avrebbe revocato il beneficio all'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno. I riscontri sulle presunte violazioni, tra cui il divieto di incontrare e frequentare pregiudicati sono stati effettuati dal nucleo speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Roma.
L'avvocato, Edoardo Albertario, difensore di Alemanno, presenterà una nuova istanza ai magistrati di sorveglianza per una misura alternativa al carcere, dove l'ex sindaco è detenuto da ieri sera dopo la revoca dei benefici della messa alla prova.
Perché era stato condannato
Nei suoi confronti il tribunale di Sorveglianza ha quindi emesso un provvedimento d'urgenza. Alemanno, condannato in via
definitiva a 1 anno e 10 mesi per l'accusa di traffico d'influenze nell'ambito di un filone dell'inchiesta 'Mondo di Mezzo'.
