Il Tirreno

Economia

Emergenze e blackout, la Banca Centrale Europea ricorda l’importanza di avere contante

Emergenze e blackout, la Banca Centrale Europea ricorda l’importanza di avere contante

Secondo la Bce, il contante resta un bene rifugio e uno strumento di pagamento essenziale durante crisi, conflitti e malfunzionamenti digitali

2 MINUTI DI LETTURA





"Keep calm and carry cash", ovvero "mantieni la calma e porta con te contante". Questo il messaggio chiave del bollettino economico della Banca centrale europea (BCE), che sottolinea il ruolo del contante in scenari di emergenza e ne evidenzia il valore unico come "bene rifugio e strumento di pagamento essenziale in caso di crisi".

Alcuni Stati membri dell’UE, come Olanda, Austria e Finlandia, hanno invitato i cittadini a tenere in casa somme di contante sufficienti a coprire bisogni essenziali per almeno 72 ore, con importi indicativi tra 70 e 100 euro per membro della famiglia. La Finlandia, in particolare, ha iniziato a sperimentare bancomat “a prova di interruzione” per garantire l’accesso al contante durante possibili malfunzionamenti delle infrastrutture digitali, in un contesto di crescenti tensioni con la Russia.

La BCE evidenzia come il contante contribuisca non solo alle esigenze individuali, ma anche alla resilienza del sistema economico complessivo. Lo studio dell’istituzione monetaria prende in esame quattro scenari di crisi recenti: la crisi del debito greco del 2015, la pandemia da Covid-19 nel 2020, l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022 e il blackout del 2023 in Spagna e Portogallo.

In tutti questi eventi si sono registrati picchi nella domanda di contante, confermandone il ruolo di asset sicuro. Durante il blackout iberico, ad esempio, alcune aree sono state rialimentate solo dopo 22 ore, rendendo impossibili i pagamenti digitali. Secondo la BCE, questo episodio dimostra la duplice funzione del contante: metodo di pagamento resiliente e offline, e riserva di valore tangibile in caso di fallimento infrastrutturale.

Lo studio conclude che l’utilità del contante aumenta notevolmente quando la stabilità è minacciata, indipendentemente dalla natura o dall’estensione geografica dello shock o dal livello di digitalizzazione dei Paesi. La pandemia ha mostrato un accumulo precauzionale di liquidità guidato dall’incertezza, mentre l’invasione dell’Ucraina ha evidenziato un aumento localizzato della domanda nelle zone di conflitto. Il blackout iberico ha confermato che il contante resta un metodo di pagamento indispensabile e uno strumento di rassicurazione pubblica, anche per aree non direttamente colpite.

Primo piano
L'esperto

Terremoto in Lunigiana, il geologo: «È una zona a rischio elevato, così gli edifici si sono salvati»

di Melania Carnevali
Speciale Scuola 2030