Il Tirreno

Grosseto

calcio lega pro 

Grifone, buonissima la prima Ma a tenere banco è il mercato

Paolo Franzò
Grifone, buonissima la prima Ma a tenere banco è il mercato

Possibile ritorno del terzino Formiconi, per Vrdoljak a Carrara ancora nulla di fatto Gorelli lavora per il recupero: potrebbe tornare a disposizione fra un mese

31 agosto 2021
3 MINUTI DI LETTURA





Paolo Franzò

GROSSETO. Buona la prima per il Grifone, anzi buonissima. Giudizio unanime da parte di tutti, sull’ottima prestazione della squadra di mister Lamberto Magrini che al debutto in campionato ha fermato sullo 0-0 il Modena, da molti considerato come la prima favorita alla vittoria finale del campionato.

Prima però delle considerazioni sulla gara con gli emiliani, il punto sul mercato che questa sera alle 20 chiude i battenti. Un mercato che ha visto un Grosseto grande protagonista, ma che non dovrebbe registrare colpi di coda. Anche se nelle ultime ore sta prendendo corpo la possibilità di un clamoroso ritorno in biancorosso; quello del terzino Giovanni Formiconi, in uscita dal Gubbio e che ben volentieri tornerebbe in Maremma. Classe 89, Formiconi giocò nel Grosseto per quattro stagioni tra il 2011 e il 2015. Per il resto, c’è da capire se Mario Vrdoljak partirà o meno in direzione Carrara. Se dovesse partire, la società unionista andrà a cercare un sostituto tra i giocatori senza contratto, altrimenti il croato rientrerà in pianta stabile in rosa a disposizione di Magrini.

Per quanto riguarda invece Matteo Gorelli, il difensore biancorosso sta lavorando in un centro di recupero dall’infortunio e le ultime indiscrezioni dicono che potrebbe tornare a disposizione tra circa un mese. Nel frattempo, fiducia e via libera al giovane Giacomo Siniega che piazzato accanto ad Andrea Ciolli ha fatto decisamente bene nella gara con il Modena, dove si è trovato a fronteggiare due attaccanti fortissimi, senza concedere loro troppe opportunità.

Ma sono tante le note positive rimaste dopo la prima di campionato. Più di quante forse si potesse sperare dopo aver visto i torelli in Coppa Italia col Campobasso, dove malgrado la vittoria, molte perplessità erano rimaste sul campo. Contro la squadra di Tesser, Magrini aveva chiesto una prestazione di squadra e sotto questo aspetto il tecnico di Magione è stato ampiamente ripagato. Vero che ci sono molti aspetti da migliorare e cose su cui lavorare, ma gli errori visti domenica sera sono stati sempre legati all’inesperienza dei tanti ragazzi in campo. Una cosa insomma sulla quale si può lavorare e portare a casa una prestazione così, alla fine è una gran bella iniezione di fiducia guardando in avanti. Bene Barosi tra i pali, sempre attento e reattivo, nel solco della già ottima stagione precedente. Raimo è il solito terzino intraprendente e dall’altra parte, piace e tanto anche Semeraro. Innegabile la crescita di Fratini davanti alla difesa, così come quella di Cretella che per una volta arriva al via in campionato con la preparazione nelle gambe e che stia bene si vede, eccome. Serena poi va a completare un centrocampo di sostanza e qualità. Davanti è mancato il gol, ma le punte hanno fatto tutte al meglio il proprio dovere, sacrificandosi spesso per il bene della squadra. Bene ha fatto anche chi è subentrato a gara in corso. Va poi rimarcata un’ottima condizione fisica, coi biancorossi che alla fine ne avevano più degli emiliani, tanto da potersi anche rammaricare di più per la mancata vittoria. Giocando così, alla fine si corrono anche pochi rischi e infatti il Modena di occasioni vere, ne ha create davvero poche.

Con queste certezze, si può pensare con fiducia alla trasferta di Pistoia di domenica prossima.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Le ultime
La tragedia

Valtellina, chi sono i tre militari del soccorso alpino della Guardia di finanza morti in Val Masino