Il Tirreno

La protesta

Torino, scontri al corteo per Askatasuna: bombe carta e lacrimogeni, camionetta in fiamme. Ci sono feriti

di Redazione web

	Auto in fiamme a Torino durante il corteo per Askatasuna (foto Lapresse)
Auto in fiamme a Torino durante il corteo per Askatasuna (foto Lapresse)

Alta tensione alla manifestazione organizzata in difesa del centro sociale sgomberato. Lancio fittissimo di pietre e petardi su corso Regina Margherita e su via Sant’Ottavio. Feriti tra manifestanti e forze dell’ordine

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TORINO. Scontri a Torino durante il corteo per Askatasuna, con petardi e bombe carta lanciati contro le forze dell'ordine e, in risposta, un fitto lancio di lacrimogeni per riportare la situazione sotto controllo. I disordini sono scoppiati quando il corteo è arrivato nei pressi di largo Rivella e ha girato lungo Corso Regina Margherita per raggiungere la sede di Askatasuna. A quel punto un gruppo di manifestanti a volto coperto riconducibili all'area anarchica e antagonista ha cominciato a lanciare petardi, bombe carta e fuochi d'artificio all'indirizzo delle forze dell'ordine, che hanno risposto con un fitto lancio di lacrimogeni.

Feriti tra manifestanti e forze dell’ordine

Ci sono dei feriti, non ancora quantificati sia tra i manifestanti sia tra le fila delle forze dell'ordine per gli scontri. Tra i feriti, un uomo, non ancora identificato ferito alla testa.

Lancio di pietre e petardi

Cassonetti sono stati dati alle fiamme e al momento (ore 18, ndr) lo scontro risulta essere su due fronti: uno su corso Regina Margherita l'altro su via Sant'Ottavio. I manifestanti continuano ad avanzare verso il centro sociale con un lancio fittissimo di pietre e petardi. A fuoco anche legna, bancali e altro materiali. I manifestanti si sono spostati anche nelle vie laterali, mentre i reparti delle forze dell'ordine sono avanzati.

In fiamme camionetta della polizia

Un mezzo blindato della polizia è in fiamme a causa degli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine In azione gli idranti per spegnere il rogo. 

I numeri

Il corteo, organizzato in risposta allo sgombero del centro sociale, al momento è formato dai tre tronconi di manifestanti che erano partiti rispettivamente da Porta Susa, Porta Nuova e Palazzo Nuovo. Secondo gli organizzatori in strada ci sono 50 mila persone, mentre secondo la Questura sono quasi in 20 mila. Dopo aver percorso il tratto di lungo Po fra piazza Vittorio Veneto e la chiesa della Gran Madre, nella zona centrale, il serpentone ha imboccato corso San Maurizio raggiungendo l'area del Rondò Rivella. 

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