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Grosseto

Il caso

A Grosseto spunta la roulotte per tappare la buca: ma il “rimedio” peggiora il degrado e ora fa discutere

di Elisabetta Giorgi
La roulotte usata per tappare una voragine
La roulotte usata per tappare una voragine

Qualcuno piazza un rottame in via Giordania, in segno di protesta contro il sindaco: «Grazie per le manutenzioni». Scatta la segnalazione, il Comune rimuove il mezzo

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GROSSETO. Prima c’era la buca, poi sono arrivate le transenne. Infine qualcuno ci ha piazzato sopra una roulotte. Non una roulotte “in vacanza”, ma una carcassa vera e propria a fare da tappo, un rifiuto abbandonato da qualcuno in mezzo alla strada con scritte provocatorie rivolte al Comune e al sindaco: «Grazie sindaco per le manutenzioni».

La buca

La buca c’è da tempo e non è stata ancora sistemata, è vero. Peccato che la provocazione costi cara: così facendo l’anonimo “segnalatore” ha aggiunto un rifiuto ingombrante a un problema che già di suo non brillava per decoro. Insomma, ha ulteriormente peggiorato e ritardato il tutto perché a quel punto il Comune deve intervenire due volte.

Succede in via Giordania, in un punto in cui la strada affronta una curva prima di aprirsi sul rettilineo circondato dalle aziende. Il manto stradale collassato, proprio in questo lembo d’asfalto, era già stato segnalato e fotografato dal Tirreno nell’autunno del 2025, e in queste settimane era sempre al suo posto. C’è chi sostiene che il problema risalga a prima ancora: a un anno fa, forse due. Non sappiamo.

Nel frattempo la strada si è trasformata in una specie di cantiere permanente: transenne, asfalto crepato, sporcizia, cartacce, bottiglie e plastiche in fossa. Che non era esattamente un belvedere, ma la “soluzione roulotte” è riuscita nell’impresa impossibile di peggiorare ulteriormente il quadro. Anche perché il mezzo non era soltanto vecchio e malridotto ma a tutti gli effetti un rifiuto abbandonato sul suolo pubblico (possibile illecito penale) dov’è rimasto almeno un paio di settimane tutto ricoperto di scritte. Una trovata nata per attirare l’attenzione ma che si è rivelata solo stupida e dannosa, un pessimo gesto che ricade sui cittadini. I costi della rimozione e dello smaltimento sono a carico della collettività, come ogni volta in cui vengono seminate carcasse in giro.

Via Giordania ha una particolare sfortuna con i rottami. Negli anni la strada, su cui si affacciano varie aziende, è stata presa per una discarica con roulotte e carcasse abbandonate, il tutto seguito da interventi della polizia locale e dell’Ufficio ambiente per la pulizia e rimozione. Un refrain che si ripete ogni volta: qualcuno abbandona, il Comune interviene, la strada viene ripulita, poi ricompare qualcosa.

L’ultima pulizia risaliva a circa quattro mesi fa. Ora, dopo l’ennesimo intervento, riecco una roulotte, stavolta per coprire la voragine.

Il Comune

Lunedì mattina Il Tirreno ha chiesto informazioni al Comune che si è messo subito in moto e quello stesso pomeriggio ha rimosso il rottame grazie all’assessora Erika Vanelli, che non nasconde l’indignazione: «Io faccio ogni volta pulire per rendere le zone migliori e più decorose, e ogni volta ci troviamo questa situazione. Quando la gente vuole disfarsi dei rifiuti si comporta così», lamenta.

Intanto, chiuso il capitolo roulotte, è ricomparsa la buca. Che il Comune ha di nuovo transennato. 
Verrà sistemata prima o poi? Come spiega l’assessorato ai lavori pubblici, la sistemazione era stata programmata di recente, ma i lavori erano stati rimandati proprio in quanto era comparsa la roulotte e prima bisognava rimuovere il mezzo. Ora che il mezzo è rimosso, l’ufficio può rimettere l’intervento in calendario. L’assessore Riccardo Ginanneschi fa sapere che «la ditta interverrà nella settimana del 21 settembre». Sperando che la storia finisca davvero qua e che la strada delle discariche prima o poi trovi pace. 

 

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