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Grosseto, il “ranch” dell’ospedale diventa parcheggio: ecco i primi 100 posti – Quando chiude il cantiere e gli step successivi

di Elisabetta Giorgi

	Nel cerchio rosso l'area interessata e a destra il cantiere
Nel cerchio rosso l'area interessata e a destra il cantiere

L’area sterrata da anni rappresenta uno dei punti critici per chi deve raggiungere l’ospedale: il termine inizialmente fissato al 15 settembre potrebbe slittare leggermente, con una proroga che consentirà di completare le opere entro la fine del mese

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GROSSETO. Entro la fine di settembre il "ranch" dell’ospedale Misericordia comincerà a cambiare volto. Arriveranno i primi 100 posti auto "regolari" nell’area sterrata che da anni rappresenta uno dei punti critici per chi deve raggiungere l’ospedale. Il cantiere è aperto da oltre due mesi e i mezzi meccanici sono al lavoro per trasformare una parte dell’ampio piazzale in un parcheggio vero e proprio, più sicuro, ordinato e funzionale.

L’intervento

L’intervento è realizzato dall’Asl Toscana sud est ed è stato suddiviso in tre lotti. Al momento è in corso il primo, per un investimento complessivo di 300mila euro. I lavori sono iniziati il 15 giugno, con una durata prevista di 90 giorni. Il termine inizialmente fissato al 15 settembre potrebbe slittare leggermente, con una proroga che consentirà di completare le opere entro la fine del mese. Si tratta del primo passo del progetto complessivo di completamento e riqualificazione dell’intero parcheggio sterrato del Misericordia.

L’obiettivo

L’obiettivo dichiarato dall’azienda sanitaria è quello di intervenire su un’area utilizzata da pazienti, familiari, visitatori e personale, migliorandone «l’accessibilità, la sicurezza, la funzionalità e il decoro». Il primo lotto interessa una porzione dell’area complessiva e ha comportato inevitabilmente alcune modifiche alla viabilità interna e agli accessi. In occasione dell’avvio del cantiere, nella settimana compresa tra il 15 e il 21 giugno era stato possibile continuare a utilizzare la parte del parcheggio non interessata dai lavori, mantenendo invariato l’accesso all’area. Dal 22 giugno è stata chiusa completamente la porzione interessata dal primo intervento ed è stato realizzato un nuovo ingresso per la parte di parcheggio rimasta disponibile e per l’isola ecologica. L’Asl ha predisposto recinzioni e segnaletica per recintare progressivamente le zone interessate dai lavori, specificando di voler contenere i disagi e garantire comunque la continuità degli accessi e dei servizi. Anche nei prossimi due lotti le aree di volta in volta interessate dal cantiere saranno separate dal resto del parcheggio.Ad oggi il primo lotto è ancora delimitato e chiuso, mentre i mezzi continuano a lavorare. La parte restante dell’area sterrata rimane utilizzabile e sarà interessata dalle successive fasi dell’intervento. Il cronoprogramma prevede un lavoro progressivo destinato a trasformare nel tempo l’intero piazzale.

Un intervento atteso da anni

Quello del "ranch" è un intervento atteso da anni. Il grande parcheggio sterrato del Misericordia è stato al centro, nel tempo, di parecchie proteste da parte degli utenti dell’ospedale. Un problema che emergeva soprattutto in caso di maltempo, quando la pioggia trasformava il terreno in un percorso difficile da attraversare e anche pericoloso. Le buche, tante e spesso profonde, si riempivano d’acqua creando veri e propri crateri, fin troppo noti in città, difficoltosi per le auto e pericolosi per chi scendeva dall’abitacolo.Una situazione che non riguardava soltanto il decoro dell’area, ma anche la sicurezza di chi ogni giorno è costretto a usare il parcheggio per accompagnare un familiare, sottoporsi a una visita, raggiungere un reparto o anche andare al lavoro. Per questo la trasformazione del piazzale in un’area di sosta strutturata è così attesa. «Un risultato importante», aveva sottolineato di recente il direttore generale dell’Asl Toscana sud est Marco Torre, spiegando che la riqualificazione consentirà di migliorare «in modo significativo l’accoglienza e l’accessibilità della struttura», offrendo spazi più sicuri, ordinati e funzionali a chiunque vada al Misericordia. I primi 100 posti auto stanno per arrivare.

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