Grosseto, scava la fossa per il cavallo ancora vivo: i forestali lo bloccano – Indagini in corso
Il proprietario è stato avvistato mentre stava preparando una buca per sotterrare l’animale agonizzante, con un mezzo meccanico: è scattata la segnalazione
FONTEBLANDA. Il suo cavallo era in condizioni disperate, già agonizzante. E lui, il proprietario, ha deciso di seppellirlo mentre era ancora vivo, cosa espressamente vietata dalla normativa vigente.
La chiamata al 112
Chi passava di lì se ne è accorto e ha chiamato la centrale operativa del 112, che ha a sua volta chiesto l’intervento delle forze dell’ordine sul posto. Sono intervenuti i carabinieri forestali, che hanno avviato tutti gli accertamenti, tuttora in corso.
Il fatto è successo circa una settimana fa nelle campagne di Fonteblanda, in un terreno privato dove un cavallo era praticamente agonizzante.
Il proprietario è stato avvistato mentre stava preparando una buca per sotterrarlo, con un mezzo meccanico; è scattata la segnalazione.
L’eutanasia da parte del veterinario
Quando i militari forestali sono arrivati sul posto, la scena era ancora in corso e l’uomo stava effettivamente predisponendo la fossa per l’animale ancora vivo, pur arrivato in condizioni estreme e ormai davvero in punto di morte.
Sul posto è stato richiesto anche l’intervento del servizio veterinario dell’Asl Toscana sud est. Il veterinario ha visitato l’animale e fatto tutti gli accertamenti del caso, procedendo poi per l’eutanasia. Il corpo è stato poi smaltito secondo procedure di legge. Le indagini sono ancora in corso ed evolveranno poi, verosimilmente, con una denuncia in Procura.
In Italia è vietato l’interramento fai-da-te dei cavalli. Per le carcasse degli equini la normativa prevede l'obbligo di smaltimento tramite ditte autorizzate, salvo deroghe eccezionali concesse dalle autorità sanitarie per casi specifici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.png?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=c01259a)