Follonica, imprenditore muore mentre sta lavorando nel capannone – Chi è la vittima
Rocco Vaneria, 71 anni, titolare di una ditta edile: ha accusato un malore in via dell’Agricoltura, nella zona industriale del Golfo
FOLLONICA. Quella mattina era andato all’interno del capannone per fare un sopralluogo, funzionale al preventivo e quindi all’avvio di alcuni lavoretti edili. Ma proprio mentre si trovava in prossimità del furgone ha accusato un malore, accasciandosi a terra. Inutili i soccorsi per Rocco Vaneria, 71 anni, morto questa mattina (2 luglio) in via dell’Agricoltura, nella zona industriale del Golfo. L’ipotesi è un malore, ma gli accertamenti sono ancora in corso.
Cosa è successo
L’allarme è scattato intorno alle 11 quando alcuni passanti, transitando nella zona, hanno notato il corpo dell’uomo riverso sul vialetto di ingresso al capannone, a poca distanza dal proprio furgone. Resisi conto della gravità della situazione, hanno immediatamente contattato il numero unico per le emergenze, facendo intervenire i soccorsi. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari dell’automedica e un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Sassofortino. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Follonica, che hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto.
Il malore
Secondo le prime informazioni l’uomo si trovava all’interno dell’immobile per effettuare alcuni lavori, essendo titolare di una ditta edile. Per cause ancora in corso di accertamento avrebbe accusato un malore, perdendo conoscenza e cadendo a terra. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo. Per circa quaranta minuti sono state eseguite le manovre di massaggio cardiaco ed è stato utilizzato anche il defibrillatore automatico da parte del personale medico. Ogni tentativo, però, si è rivelato vano. In seguito a questa tragedia sono state informate sia l’autorità giudiziaria sia la medica del lavoro.
La testimonianza
Il proprietario del capannone, il consigliere comunale Stefano Boscaglia, racconta che aveva conosciuto l’uomo una settimana fa, per fare alcuni lavori all’interno della struttura. «Non lo conoscevo molto, eravamo d’accordo che questa mattina – ieri per chi legge – sarebbe andato per fare un sopralluogo, in ragione del quale mi avrebbe poi presentato un preventivo. Gli avevo lasciato le chiavi, così da rivederci poi il giorno seguente – oggi per chi legge –. Veramente una tragedia», dice il proprietario.
In base a quanto è stato possibile ricostruire, Rocco Vaneria lascerebbe una moglia e una figlia.
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