“Te la do io la Toscana”, così Luisanna Messeri racconta la Maremma nel nuovo programma di Food Network
Un itinerario che mette al centro persone, saperi e territori: dalla Maremma alle altre anime della Toscana, tra natura selvaggia, produzioni d’eccellenza e storie che definiscono una comunità
GROSSETO. La Toscana non si racconta soltanto attraverso i suoi paesaggi. Si racconta attraverso le persone che la vivono, i mestieri che la custodiscono e quella cultura del cibo e della tavola che, da secoli, ne tramanda l'identità. È da questa idea che nasce “Te la do io la Toscana”, il nuovo programma con Luisanna Messeri, in onda dal 1° luglio alle ore 22 su Food Network, con replica giovedì 2 luglio attorno alle 13.30 (canale 33 del digitale terrestre) e disponibile anche in streaming su discovery+.
Il programma
Nella prima tappa Luisanna Messeri, insieme al suo inseparabile cane Bacco, conduce il pubblico in Maremma, terra di boschi, campagne e mare, dove la natura conserva ancora un carattere selvaggio e il paesaggio racconta la storia di una Toscana di frontiera. Un territorio dove biodiversità, produzioni agroalimentari, cultura e tradizioni convivono ancora oggi, rendendolo uno dei luoghi più identitari della regione. Da qui prende il via un viaggio che, nelle prossime tappe, toccherà altri luoghi simbolo della Toscana, raccontandone l'anima attraverso le persone che ogni giorno ne custodiscono il patrimonio.
Luisanna Messeri
A guidare questo itinerario è Luisanna Messeri, da anni tra le voci più autorevoli nel racconto della cultura italiana, delle tradizioni agroalimentari e dei territori che ne custodiscono l'identità. Il grande pubblico l'ha conosciuta con "Il Club delle Cuoche", programma da lei ideato, scritto e interpretato, diventato uno dei maggiori successi di Alice TV. Dal 2011 al 2020 è stata presenza fissa a "La Prova del Cuoco" su Rai 1, entrando ogni giorno nelle case degli italiani con il suo stile inconfondibile. Negli anni ha preso parte anche a Pomeriggio Cinque, Detto Fatto, UnoMattina e Agorà, affiancando all'attività televisiva quella di autrice con numerosi volumi, tra cui Te la do io la cucina toscana, Una famiglia in cucina, 111 ricette italiane che devi saper cucinare, La cucina del Casale e Le #stories di Artusi. Oggi continua a essere un punto di riferimento anche sui social, in particolare su Facebook e Instagram, dove è seguita da una community che supera complessivamente il milione di follower.
Le tappe
Proprio sui social Luisanna ha conquistato anche una nuova generazione di pubblico: «Quando ho iniziato a immaginare questo programma ho capito subito che non volevo raccontare la Toscana attraverso un elenco di luoghi o di prodotti. Volevo raccontarne l'anima. La cultura del cibo e della tavola è diventata il filo conduttore del viaggio, ma il vero protagonista è il territorio. Per questo ho scelto di partire dalla Maremma. È una terra che sorprende, che conserva un carattere fortissimo e racconta una Toscana diversa, dove il mare, i boschi e la campagna convivono in un equilibrio unico. Qui ho incontrato persone straordinarie come Valeria Piccini, chef del ristorante Caino di Montemerano, Paolo Fanciulli, difensore del mare, e tanti produttori che ogni giorno custodiscono un patrimonio fatto di lavoro, memoria e rispetto per la natura. Attraverso un apicoltore, un vignaiolo, un allevatore o un pescatore si racconta molto più di un prodotto: si raccontano una comunità, la sua storia e il suo paesaggio. È questo lo spirito del programma e sarà anche quello delle prossime tappe dedicate agli altri luoghi magici della Toscana».
Il programma si distingue per un linguaggio che va oltre la tradizionale promozione turistica o enogastronomica. Seguendo il filo della cultura del cibo e della tavola, racconta in maniera leggera quanto profonda una Toscana vissuta dall'interno, dove patrimonio culturale, paesaggistico e agroalimentare diventano un'unica narrazione. Dall’antica dogana del Chiarone, porta d’ingresso del Granducato di Toscana, fino a Capalbio, Grosseto e Follonica, il viaggio intreccia storia, ambiente, produzioni d’eccellenza e identità locale, restituendo uno sguardo originale su un territorio che continua a sorprendere.
Accanto all’edizione trasmessa da Food Network, il progetto prevede anche una versione integrale, che sarà presentata il 4 agosto, grazie al supporto di Vetrina Toscana e del Comune di Castiglione della Pescaia, nella suggestiva Terrazza Panoramica Belvedere Carlo Fruttero, affacciata sulle mura dell'antico borgo medievale di Castiglione della Pescaia, per poi proseguire il proprio percorso al Clorofilla Film Festival, nell'ambito di Festambiente a Rispescia.
La prima puntata di Te la do io la Toscana si è avvalsa del supporto di Vetrina Toscana.Il programma è prodotto da Bibi Film Tv srl per Warner Bros. Discovery.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=1111241)