Il Tirreno

Grosseto

L’incidente

I freni saltano, l’auto (parcheggiata in salita) cade su un tetto: paura per madre e figlio in macchina

di Ivan Zambelli
(foto archivio)
(foto archivio)

Dopo un volo di oltre un metro, il mezzo è finito sopra alla copertura del vicino di casa, rimanendo in bilico: l’ordinanza del sindaco che riguarda l’immobile

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GROSSETO. Ha perso il freno a mano mentre era parcheggiata all’interno di una proprietà privata e nel giro di pochi secondi è finita sul tetto dell’abitazione sottostante, dopo un volo di oltre un metro.

L’incidente

Un incidente tanto insolito quanto potenzialmente drammatico quello avvenuto una settimana fa a Istia d’Ombrone in via San Sebastiano, dove un’auto con a bordo una donna e il figlio 12enne ha finita sul tetto di un immobile sottostante la sua proprietà. Nessuno è rimasto gravemente ferito, ma i danni provocati dall’impatto hanno reso necessario dichiarare inagibile l’immobile. Per questo a distanza di sette giorni il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna è intervenuto con un’ordinanza che impone al proprietario la messa in sicurezza e il ripristino della struttura entro 60 giorni.

Il provvedimento arriva sulla base della relazione trasmessa dai vigili del fuoco dopo l’intervento effettuato il 10 giugno.

La relazione

Secondo quanto ricostruito, era da poco passata l’ora di pranzo quando l’auto, lasciata in sosta lungo una rampa interna alla proprietà privata della donna, si è improvvisamente sfrenata. Il mezzo ha iniziato così a muoversi all’indietro senza controllo, terminando la propria corsa sul tetto di un edificio sottostante dopo un salto di circa 1,2 metri. Nell’impatto il solaio è stato sfondato nei punti di contatto delle ruote e alcuni elementi strutturali (dei travetti) della copertura hanno riportato danni significativi.

Quando sul posto sono arrivati i vigili del fuoco l’automobile si trovava ancora in bilico sul tetto. Per rimuoverla è stato necessario l’utilizzo di un’autogru. Prima dell’operazione i soccorritori hanno aiutato il ragazzo di 12 anni a uscire dal veicolo, che insieme alla madre è stato poi accompagnato all’ospedale Misericordia per accertamenti, senza che emergessero particolari conseguenze fisiche.

Più complessa la situazione dell’immobile colpito. I vigili del fuoco hanno infatti rilevato il danneggiamento di alcuni travetti portanti. In via cautelativa l’annesso è stato dichiarato non agibile e l’area. Durante il recupero del mezzo si è reso necessario anche l’intervento dei tecnici di Enel Distribuzione, che hanno temporaneamente disalimentato una linea elettrica in media tensione interferente con le operazioni.

L’ordinanza

Da qui la decisione del sindaco di firmare l’ordinanza. Il proprietario dell’immobile dovrà effettuare i lavori necessari e ripristinare le originarie condizioni di sicurezza entro sessanta giorni dalla notifica del provvedimento. Fino al completamento degli interventi resta vietato l’accesso all’annesso da parte di chiunque. L’ordinanza avverte inoltre che, in caso di mancato adempimento, potranno essere applicate sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, oltre agli eventuali profili di rilevanza penale per l’inosservanza di un provvedimento adottato a tutela della pubblica e privata incolumità. 

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