Il Tirreno

Grosseto

Lutto

Muore a 50 anni, lo trova la madre. Cordoglio di Rrd per il suo “Dero”

di Maurizio Caldarelli
Muore a 50 anni, lo trova la madre. Cordoglio di Rrd per il suo “Dero”

Grosseto, il ricordo dell’amministratore delegato Roberto Bardini: «Lutto familiare»

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GROSSETO. «Ci siamo salutati martedì sera alle 18 e non posso credere che Gabriele non ci sia più».

Roberto Bardini, amministratore della Rrd, Roberto Ricci Designs, brand di abbigliamento e materiale tecnico di alta qualità conosciuto tutto il mondo, ha la voce rotta per la commozione, a causa della morte improvvisa di Gabriele De Robertis, 50 anni, trovato ieri mattina nel suo appartamento ormai senza vita per arresto cardiaco.

«Lo aspettavamo come sempre al lavoro, gli dovevamo affidare un incarico – prosegue Roberto Bardini – ma dopo un po’ ci siamo preoccupati: non era nel suo stile fare tardi. Abbiamo provato ripetutamente a telefonargli, senza una risposta. Abbiamo quindi contattato la mamma, che ha fatto la scoperta».

Nei locali della Rrd ieri c’è stato un silenzio irreale: «La perdita di Gabriele ha provocato un grande dolore a tutti – prosegue Bardini – Siamo in tanti, ma siamo una famiglia che si conosce e si vuole bene. Gabriele era molto affabile e allegro, purtroppo non c’è più».

De Robertis era arrivato nell’azienda fondata a Roberto Ricci e Roberto Bardini ormai da quasi due anni, dopo alcune specializzazioni importanti: diplomato all’istituto Polimoda (frequentata dal 2001 al 2004), il più accreditato in questo campo, aveva frequentato anche l’accademia vetrinistica italiana (dal 2004 al 2006) specializzandosi in merchandising di moda. Un biglietto da visita che gli aveva spalancato le porte di brand conosciuti in tutto il mondo. Prima di tornare nella sua Maremma aveva lavorato per alcuni dei brand più importanti nel mondo dell’abbigliamento, Zara Italia (come visual windows manager) e Guess Europe. Lavorava in Svizzera e viveva a Como. Alla Rrd clothing svolgeva l’importante compito di visual merchandiser, era il responsabile dell’allestimento strategico di vetrine, show room e spazi interni di un punto vendita. Un ruolo strategico per l’azienda grossetana, che lo portava a un costante contatto con i titolari dei negozi che vendono il marchio Rrd e con loro studiava come valorizzare un prodotto e la posizione in vetrina, per rendono attrattivo per la clientela. Un valore aggiunto, come lo ha descritto bene il Ceo Roberto Bardini, De Robertis con il suo sguardo e le sue parole faceva subito colpo sulle persone. Con la sua compagna frequentavano i locali più alla moda della città, per trascorrere una serata in tranquillità, senza eccessi. Nelle sue precedenti esperienze lavorative era appagato ma gli è sempre mancata la sua terra. Per questo nei momenti liberi inforcava la mountain bike e si addentrava su percorsi incontaminati, che si concludono con paesaggi che solo la Maremma sa regalare. La notizia della morte di “Dero” ha fatto subito il giro della città, tra incredulità, emozione, con parole belle e meritate, come «era una brava persona».

Un cordoglio che è proseguito nella camera ardente che è stata aperta all’obitorio della Misericordia, con conoscenti, colleghi di lavoro e amici si sono stretti intorno alla famiglia per far sentire la loro vicinanza. 


 

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