Capalbio e la Maremma in lutto per Dario Francini: il ricordo di un uomo amato da tre comunità
Lascia un vuoto profondo tra Capalbio, Magliano e Montiano: istituzioni, associazioni e mondo sportivo ricordano un uomo generoso, legato al territorio e capace di unire le persone
CAPALBIO. Simpatico, scherzoso con una grande passione per i cavalli. Per molti era “Darione” per altri era semplicemente Dario Francini, un uomo morto prematuramente a causa di una malattia che lo aveva colpito da alcuni anni. Aveva 63 anni ed era stato un imprenditore edile. Era originario di Capalbio ma poi si era trasferito a Magliano in Toscana e negli ultimi anni a Montiano. Sono tre, quindi, le comunità in lutto per un uomo che sapeva conquistare la stima e l’affetto di tutti. Cordoglio per la sua morte è stato espresso dal Comune di Capalbio.
Il cordoglio delle istituzioni
«L’amministrazione – si legge nella pagina Facebook dell’ente – porge le più sentite condoglianze alla famiglia Francini, alla moglie Teresa e alle figlie Sofia e Romina, al fratello Orlando e alla sorella Elisabetta, per la prematura scomparsa del loro caro Dario noto imprenditore capalbiese». Si è unita al cordoglio per la scomparsa di Dario Francini l’associazione sportiva dilettantistica MaglianoSant’Andrea che si è stretta alla famiglia. «Facciamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e alle figlie Romina e Sofia per la scomparsa di Dario, babbo della nostra segretaria Sofia».
Il ricordo della comunità sportiva
Un messaggio di vicinanza alla famiglia è arrivato dalla Pro loco di Pereta. Francini è stato anche storica punta del Pereta nel campionato Uisp. «Per tanti anni – si legge sulla pagina della Pro loco – Dario ha indossato con orgoglio la maglia del nostro paese, lasciando sul campo passione, impegno e tanti ricordi che resteranno nel cuore dei compagni di squadra e di tutti gli sportivi di Pereta. In questo momento di grande tristezza tutta la comunità si stringe con affetto alla famiglia e a chi ha condiviso con lui il campo, l’amicizia e l’amore per il calcio. Pereta non ti dimenticherà».
