Grosseto, asta ex Confesercenti Servizi: sedi in vendita per 2,6 milioni
Biondi: «Dopo il concordato, maggiore stabilità organizzativa»
GROSSETO. Dalla crisi al concordato preventivo numero 13 del 2016 (omologato nel 2018) all’asta giudiziaria fissata il prossimo 27 marzo, un venerdì. Si chiude così la vicenda Co.Ser., la vecchia “Confesercenti Servizi srl”; con il sospiro di sollievo dell'associazione di categoria che rappresenta le imprese del commercio, del turismo e dei servizi, dell'artigianato e della piccola industria.
In vendita ci sono gli uffici al pianterreno di via Trieste 5 a Follonica, il fabbricato indipendente su tre piani in via Mura di Ponente 4 a Orbetello e soprattutto l’intero primo piano di via de’ Barberi 108 a Grosseto, nell’edificio 6 del Centro servizi “Le Palme”: rispettivamente 369.600 euro, 802.400 euro e 1.440.000 euro, 2.612.000 euro in tutto. Fra i tre locali lavorano, nel complesso, 25 dipendenti tra nuove leve e veterani, alcuni dei quali hanno attraversato gli anni difficili della crisi e oggi – per paradosso – possono guardare al domani con maggiore serenità.
«Accogliamo con favore questa evidenza pubblica», conferma Andrea Biondi, direttore della Confesercenti provinciale, che spiega: «Il concordato, avviato prima dell’inizio del mio mandato, non è stato facile per l’associazione: chiudere infine questa pagina significa aprirne un’altra all’insegna di una maggiore stabilità per l'organizzazione delle nostre sedi». E a tal proposito rassicura: «Coloro che erano impiegati in Co.ser., a suo tempo, sono poi passati nella nuova società nata dalle sue ceneri: nessun posto di lavoro è a rischio, e le prestazioni continueranno a essere erogate alle imprese che con fiducia si affidano a noi».
L’immobile della Città del Golfo è articolato in archivio, due bagni, corridoio, disimpegno, magazzino, open space, due ripostigli, sala riunioni, tre uffici e un archivio. In riva alla laguna i fabbricati sono due e nel complesso ospitano archivio, sala d’attesa, sala riunioni e sala ricevimento, e sei uffici; corte e resede. Quello del capoluogo è il gioiello della corona: in cima alla scala che tanti grossetani ben conoscono ci sono accettazione, archivi, aula informatica e sala server; qui gli uffici sono 25, come 25 sono i metri quadri della terrazza.
Confesercenti è un’associazione senza scopo di lucro e per questo potrebbe non sostenere il prezzo dei tre lotti, ma non ha intenzione di rimanere spettatrice dell’asta. «Proprio in prospettiva dell’evidenza pubblica ci siamo rivolti alla nostra rete nazionale auspicando un interessamento per le tre sedi maremmane», conferma Biondi, che in caso contrario promette di non farsi trovare impreparato: «All’esito di un’eventuale aggiudicazione che dovesse andare a modificare il nostro assetto sul territorio sarà sufficiente spostarsi in altri locali». Nello scenario peggiore il trasloco sarebbe quindi poco più che un disagio temporaneo per i dipendenti e le imprese.
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle 17 di mercoledì 25 marzo. L’apertura delle buste sarà due giorni dopo alle 15,30. Informazioni sul portale delle vendite pubbliche.
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