Derubato in treno e affranto, viene aiutato dal piccolo paese maremmano
Medicine, cibo e biglietti: soccorso un viaggiatore. E i parrocchiani plaudono alla catena solidale
CAPALBIO. Lo hanno derubato sul treno. È sceso alla stazione di Capalbio dove ha trovato chi lo ha aiutato, gli ha comprato i farmaci e il biglietto per proseguire il suo viaggio fino a Napoli. Sembra un episodio del “Libro cuore” ma è quanto è successo ieri mattina, 25 settembre, a Capalbio Scalo. I fatti accaduti sono stati riportati sulla pagina Facebook di “Parrocchie Capalbio”.
«Il piccolo e ridente paese di Capalbio si è distinto in una nuova azione di umana bontà – si legge – Può sembrare strano in una società come la nostra che ama il macabro, che cerca il torbido, che fotografa tutto, soprattutto le altrui disgrazie, ma stamane nessuna foto, solo un cuore grande dimostrato dalla nostra gente». Segue un riassunto dei motivi che hanno portato il viaggiatore a scendere dal treno.
«Un signore diretto a Napoli – raccontano dalla Parrocchia di Capalbio – è stato derubato sul treno ed è stato costretto a scendere nella nostra stazione ferroviaria per ovvia necessità. Senza farmaci, senza soldi, preso dalla disperazione. Certo, fosse accaduto in una grande stazione, forse tutti si sarebbero voltati dall’altra parte ma qui da noi per fortuna funziona diversamente. L’immancabile Luigi Trabucco della Croce rossa si è fatto carico anche di questo problema: si è preoccupato di fargli avere le medicine di cui necessitava andando nella farmacia del posto (erano farmaci salvavita)».
Poi il viaggiatore è stato accompagnato al Bar della stazione gestito dalla famiglia Russo da 38 anni. «Qui – continua il racconto – gli è stato offerto un buon pranzo e gli è stato preparato qualcosa da portare via in modo da poterlo consumare durante il viaggio. Infine gli è stato fatto avere un documento di viaggio fino a Napoli. Una vicenda che ha avuto un lieto fine grazie a persone altruiste che hanno capito la difficoltà in cui si trovava l’uomo che suo malgrado aveva perso documenti e soldi perché derubati. Può sembrare strano che oggi accadano ancora queste cose – scrivono ancora sulla pagina di Parrocchie Capalbio” - un fatto senza clamore, una circostanza vissuta nel silenzio ha commosso il viaggiatore sconosciuto che qui a Capalbio ha trovato tanta umanità. Strano? No, è la norma e la regola che dovrebbe toccare tutti gli uomini di oggi».
La pagina Facebook ha dato il giusto merito a chi si è speso per aiutare un perfetto sconosciuto. Resta il rammarico della brutta avventura capitata al viaggiatore che tutti sperano sia arrivato nella città partenopea senza dover fare i conti con altri intoppi. Gesti gentili che hanno permesso al viaggiatore di trovare solidarietà in un momento in cui, sicuramente, non si aspettava niente.
