Grosseto, studentessa morta in gita: Aurora soffocata da un rigurgito
La 19enne di Batignano si era sentita male sul traghetto diretto a Palermo: a causare il decesso un’asfissia da aspirazione di bolo alimentare
GROSSETO. Il decesso di Aurora Bellini va ricondotto a una tragica fatalità. La studentessa del Manetti Porciatti è morta soffocata a causa di un rigurgito di materiale gastrico, un’asfissia da aspirazione di bolo alimentare.
Lo ha scritto nero su bianco il procuratore di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, che per questo ha disposto l’archiviazione del fascicolo per la morte della diciannovenne di Batignano (Grosseto), deceduta lo scorso 18 marzo mentre era in gita con i compagni di classe, sulla motonave che dal porto di Napoli li stava portando al porto di Palermo.
Nessun segno di violenza, nessuna presenza di sostanze stupefacenti né di alcol. Ma, appunto, un malessere acuto e improvviso che ha strappato la giovane all’affetto della sua famiglia e dei suoi amici.
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