Il Tirreno

Grosseto

L’addio

Muore il presidente Avis di Castel del Piano: «Una vita per la comunità»

di Matteo Scardigli
Il 63enne scomparso
Il 63enne scomparso

I soccorritori lo hanno trasportato d’urgenza a Siena ma, purtroppo, per lui non c’è stato nulla da fare

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CASTEL DEL PIANO. Presidente della sezione ciola dell’Associazione volontari italiani del sangue, dipendente del Comune di Arcidosso e assistente del giudice di pace al tribunale di Grosseto. La scomparsa di Andrea Savelli ha calato il lutto su tre comunità.

Savelli è venuto a mancare mercoledì 16 aprile a 63 anni a causa di un malore improvviso che lo ha colpito nella sua casa: i soccorritori lo hanno trasportato d’urgenza a Siena ma, purtroppo, per lui non c’è stato nulla da fare. La sua vita, tuttavia, è stata incentrata sul dono; e con il dono, quello degli organi stavolta, in qualche modo proseguirà attraverso le persone che potrà contribuire a guarire.

«Tutta la grande famiglia di Avis piange la scomparsa dell’amico Andrea Savelli, presidente della sezione di Castel del Piano. Sono quelle notizie che non vorremmo mai conoscere o apprendere, soprattutto quando la persona interessata è prestata al sociale come volontario e ne rappresenta un cardine», premette il presidente provinciale Carlo Sestini, che oggi si trova «a riflettere su questa perdita, immane, sproporzionata, inspiegabile. Forse il suo grande cuore, capace di dare tanto sollievo e aiuto come usano fare quotidianamente i tanti donatori e volontari, non ha retto e l’ha tradito, portando una comunità intera e una famiglia come quella avisina, nello sconforto e nello sbigottimento. Anche l’ultimo suo atto terreno ha dimostrato il formidabile altruismo di questo figlio dell’Amiata, optando per la donazione degli organi. Alla figlia Martina, sua ragione di vita, ai suoi familiari, alla comunità di Castel del Piano e ai volontarie consiglieri della amata sezione, giungano le mie personali condoglianze e quelle del consiglio provinciale, nella consapevolezza che quanto ha seminato in vita non potrà mai essere dimenticato e sarà un esempio costante per tutti noi».

Al cordoglio Avis si aggiungono quelli dei due municipi amiatini, che si uniscono idealmente al dolore della famiglia. «Persona buona, da sempre attiva nel sociale, innamorata di Castel del Piano», scrivono dal Comune ciolo, idem da quello capercio: «Una persona buona, generosa, da sempre impegnata nel sociale e stimato dipendente. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutta la nostra comunità».

Un addio particolare, poi, quello della contrada del Monumento: «Non ci sono e non ci saranno mai parole per la scomparsa di una persona come Andrea Savelli. Una grandissima persona sempre sorridente e pronta ad aiutare il prossimo e rendere sempre migliore il nostro paese e le sue tradizioni. Mancherai tantissimo alla nostra piccola comunità ed alla tua meravigliosa famiglia. Il consiglio e la contrada tutta si uniscono al vostro dolore». Il funerale sarà infine celebrato al termine delle operazioni per l’espianto degli organi.

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