Addio al costumista Carlo Diappi, era innamorato della Maremma. Le sue opere più famose
Da anni frequentava il Carmen Bay, ristorante a Macchiatonda: il ricordo dello staff
CAPALBIO. Amava la Maremma e frequentava da anni il Carmen Bay di Capalbio. Carlo Maria Diappi, costumista e scenografo noto nel panorama nazionale e internazionale, è scomparso nei giorni scorsi per una malattia.
Diappi aveva scelto come suo buen ritiro la Maremma. Aveva casa nel territorio al confine fra Magliano in Toscana e Manciano dove veniva spesso. Da anni frequentava il Carmen Bay, ristorante a Macchiatonda. «Per noi era un amico molto caro – dicono i titolari Riccardo e Roberta – un uomo sorridente e amico di tutti. Ci mancherà molto il suo sorriso, la sua ironia sottile e intelligente. Un vero signore raro da trovare al giorno di oggi». I titolari e lo staff del ristorante lo hanno voluto ricordare con una foto che lo ritrae intorno a un tavolo attorniato da tutto il gruppo del Carmen Bay. Un uomo sensibile e con un grande talento.
Diappi ha lavorato con i più grandi in teatro e al cinema: da Luca Ronconi a Pierluigi Pizzi fino a Marcello Mastroianni. Carlo era un rinomato costumista italiano attivo nel cinema e nel teatro.
Era nato nel 1948. Tra le sue opere più celebri: “Oci ciornie” (1987), “Il cielo cade” (2000), un film drammatico italiano. Ha collaborato con il prestigioso Rossini Opera Festival, creando i costumi per diverse produzioni: “La gazza ladra” (1989) , “La Cenerentola” (1998 e 2000) e “La donna del lago” (2001). Molti i messaggi di cordoglio arrivati dal Rossini Opera Festival che lo ricorda con affetto, Centro teatrale Santacristina che ne ricorda la professionalità.
I.A.
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