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La tragedia

Firenze, cade dal viadotto dell’A1 e muore: si indaga su appalti e imbragatura

di Mario Neri

	Il viadotto dell'A1 a Calenzano
Il viadotto dell'A1 a Calenzano

Il 39enne egiziano stava lavorando a una pila nel vecchio tratto a Calenzano. La zona dell’incidente è stata sequestrata

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CALENZANO. Alle 14.56 stava stuccando una pila del Goccioloni 1, nel vecchio tracciato dell’Autosole tra Barberino di Mugello e Calenzano. Lavorava da una piattaforma, a circa quattordici metri da terra. Poi la caduta. Un operaio egiziano di 39 anni, dipendente di un’azienda in subappalto, è morto ieri pomeriggio (mercoledì 19 agosto) nel cantiere autostradale in via di Cornocchio, poco prima della frazione delle Croci.

I soccorsi

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ed è stato fatto alzare anche l’elisoccorso. I soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma le ferite riportate nel volo erano troppo gravi e il medico ne ha dichiarato la morte lì, sotto i piloni del viadotto. Da quel momento sono cominciati gli accertamenti per ricostruire la sequenza dell’incidente e le condizioni in cui il trentanovenne stava lavorando.

La caduta dal ponteggio

Il lavoratore, secondo le prime informazioni raccolte dalla Fillea Cgil, stava operando su una pila del viadotto ed è caduto dal ponteggio. Secondo fonti investigative stava stuccando il pilone da una piattaforma e, per quel tipo di lavorazione in quota, avrebbe dovuto essere imbragato. Saranno gli accertamenti a stabilire quali dispositivi di protezione fossero presenti, come fossero utilizzati e se qualcosa abbia ceduto o non abbia funzionato.

Cantiere sotto sequestro

La zona dell’incidente è stata sequestrata. La Procura di Prato, guidata da Luca Tescaroli, ha aperto un fascicolo. Gli inquirenti dovranno ricostruire anche la catena degli affidamenti nel cantiere: la vittima lavorava per un’impresa in subappalto. Per ora non risultano responsabilità attribuite e la dinamica resta da chiarire.

Il Goccioloni 1 fa parte del vecchio tracciato dell’A1 interessato dal programma di riqualificazione tra Barberino e Calenzano. Nel progetto illustrato da Autostrade il tracciato originario dovrà essere riconfigurato per consentire quattro corsie in direzione Bologna. Per l’intervento sono previsti circa 135 milioni destinati all’ammodernamento e altri 120 per la riconfigurazione. Nello stesso programma rientrava la demolizione dell’impalcato del Goccioloni.

La notizia della morte è arrivata in serata alla Fillea. «La mattanza continua», ha detto la segretaria generale di Firenze Giulia Bartoli. Il sindacato chiede che siano verificate dinamica, misure di sicurezza e responsabilità lungo la catena degli appalti.

Il precedente

Tre mesi fa, il 19 maggio, nello stesso tratto autostradale due operai di 41 e 45 anni erano caduti da circa due metri durante lavori su una pila del viadotto Macinaie, nel territorio di Barberino.

Una porzione di cemento aveva ceduto. Furono soccorsi e portati a Careggi. Ieri, sul Goccioloni 1, Pegaso è tornato sopra un cantiere dell’A1. Per il trentanovenne le manovre di rianimazione si sono fermate sotto i piloni.

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