Firenze, ucciso in casa dopo un’aggressione: presunta spedizione punitiva legata allo spaccio – La vittima è un 33enne
L’uomo è stato accoltellato. Due i feriti portati all’ospedale Careggi. Ci sarebbero già alcune persone fermate come indiziati o possibili testimoni di quanto avvenuto
FIRENZE. Una spedizione punitiva finita nel sangue. Un uomo ucciso a coltellate nella notte in un appartamento nella periferia di Firenze. Altri due feriti durante un’aggressione che, secondo la prime ricostruzione, sarebbe legata allo spaccio di droga.
La spedizione punitiva
Le indagini, condotte dai carabinieri insieme al pm di turno Andrea Cusani, avrebbero già portato al fermo di tre persone ma l’indiscrezione non è stata ancora confermata. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di tre giovani avrebbe inseguito un uomo a partire dalla stazione di Rifredi. Nel tentativo di scappare, l’uomo si sarebbe rifugiato nell’appartamento di un amico in via Reginaldo Giuliani.
L’aggressione e l’omicidio
Il gruppo sarebbe riuscito a introdursi prima nel condominio e poi nell’appartamento, dove la lite è poi degenerata fino a trasformarsi in un omicidio. Secondo le prime ricostruzioni, a colpire con le coltellate fatali sarebbe stato l’uomo che si era rifugiato in casa, rimasto poi ferito insieme a un altro individuo durante la violenta colluttazione. La vittima è un 33enne, mentre i due feriti — un uomo di 30 anni e uno di 50 — sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale di Careggi: le loro condizioni sono gravi, ma non sarebbero in pericolo di vita.
I fermi
Secondo indiscrezioni non confermate, tre persone sarebbero già state fermate per chiarire i contorni della vicenda. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118, impegnati sia nelle operazioni di soccorso sia nella messa in sicurezza dell’area. Le autorità continuano a indagare per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e i possibili legami con il presunto giro di spaccio di droga.
