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Spaccio, furti, risse e atti vandalici. La Leopolda chiede aiuto al Comune

di Antonio Passanese
Spaccio, furti, risse e atti vandalici. La Leopolda chiede aiuto al Comune

L’incontro dell’assessora Albanese e della municipale con i residenti

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FIRENZE. Le risse, i furti nelle abitazioni e nelle auto, i danneggiamenti (in particolare sui mezzi parcheggiati in via Michelucci e via Bausi), lo spaccio. E non ultimo anche le aggressioni e le rapine. I residenti del quartiere Leopolda – una zona residenziale di recente costruzione a due passi da Porta al Prato, dal Teatro del Maggio e dalle Cascine – ieri mattina hanno incontrato l’assessora alla Sicurezza, Benedetta Albanese, per discutere delle criticità di tutta quell’area e per trovare insieme una soluzione.
«Nel corso della riunione con l’assessora, la polizia municipale e i rappresentanti di Silfi e Città Sicura – afferma in una nota Giovanni Matino per conto dell’associazione Leopolda Viva – c’è stato illustrato il programma di interventi che si intende realizzare in questo quadrante, a partire da un pattugliamento notturno dinamico che verrà effettuato dai vigili urbani e da un piano di sorveglianza dell'ex Officine Grandi Riaparazioni (nei cui capannoni nascerà un centro dedicato all’arte contemporanea, al teatro e alla musica, con tanto di alloggi, atelier per i giovani artisti, centro di formazione e spazi espositivi, ndr), per poi procedere ad un potenziamento dell'illuminazione nell'intera zona e alla collocazione di una nuova telecamera, che dovrebbe essere installata tra Via Michelucci e Piazza Bonsanti.

L'associazione Leopolda Viva – conclude Matino – esprime soddisfazione per le iniziative che il Comune di Firenze e gli enti competenti hanno deciso di intraprendere, con l'auspicio che un maggiore presidio e controllo della zona possano portare al superamento di quelle condizioni di inciviltà e di degrado che stanno da tempo compromettendo la sicurezza dei residenti del quartiere Leopolda».
Sta di fatto che, in più di un’occasione così come anche ieri con Albanese, i residenti hanno espresso tutta la loro preoccupazione per ciò che quasi quotidianamente accade in quelle strade e sotto le loro finestre. Certo, le rassicurazioni dell’assessora Albanese fanno ben sperare ma i fiorentini della Leopolda chiedono di intervenire con celerità anche in prospettiva di quel piano di recupero presentato ai fiorentini alla fine del 2022 e che consiste in particolare in una valorizzazione del quartiere soprattutto attraverso il verde. Un progetto – da 250mila euro che dovrebbe realzizarsi entro la fine del 2023 – portato avanti dall’assessore Andrea Giorgio, e che si focalizza su tre aspetti: un percorso pedonale lungo via Michelucci, con roseti e sedute colorate, sostituzioni di alberi, spazi giochi per bimbi con l’installazionedi attrezzature e una palestra a cielo aperto con attrezzature fitness. Tra i palazzi , poi, verranno sistemate siepi e pareti con piante rampicanti.
L'assessore Benedetta Albanese fa sapere che «il nostro impegno per la sicurezza è concreto. Abbiamo più volte incontrato i residenti e oggi abbiamo fatto un sopralluogo operativo per valutare le possibili implementazioni di illuminazione e videosorveglianza, oltre alla predisposizione di un pattugliamento dinamico notturno da parte della polizia municipale nella zona».
 

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