Il Tirreno

Empoli

Adesso lo sprint finale

di Francesco Bartalini
Adesso lo sprint finale

Empoli Per la squadra di mister Nicola è iniziata una settimana decisiva Restano da valutare le condizioni fisiche di Niang, Cerri e Walukiewicz

14 maggio 2024
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EMPOLI. Non è mai bello tornare a casa dopo una trasferta difficile con la consapevolezza di aver giocato una delle migliori partite delle ultime settimane, ma senza nessun punto in tasca. C’è tanto amaro in bocca in casa Empoli dopo il 2-0 rimediato all’Olimpico dalla Lazio perché, per larghi tratti, gli azzurri hanno giocato alla pari con i padroni di casa. Anzi, a dirla tutta, se a fine primo tempo ci fosse stato l’Empoli in vantaggio di un gol e non la Lazio, nessuno avrebbe gridato allo scandalo. «La prestazione – ha confermato mister Nicola – è stata notevole. Meritavamo di raccogliere qualcosa sicuramente, così non è stato, quindi si accetta. La mole di gioco costruita è stata molta. C’è rammarico per non aver segnato». Con la Lazio, il tecnico di Luserna San Giovanni ha dovuto fare di necessità virtù specialmente in attacco dopo il forfait all’ultimo secondo di Niang, fuori per un problema al polpaccio. Con Cerri indisponibile, Nicola ha proposto come coppia d’attacco titolare Caputo e Cancellieri in un 3-5-2 che ha dato i suoi frutti. Tra gli azzurri che hanno spiccato maggiormente c’è senza dubbio Bastoni. L’ex Spezia è stato schierato quasi a sorpresa come mezzala destra creando non poche difficoltà alla fase di costruzione dei biancocelesti. Sono stati diversi i palloni recuperati da Bastoni, compreso quello che ha portato all’occasionissima fallita da Caputo al 35’. «Abbiamo fatto una buona partita – ha commentato il numero 30 dell’Empoli dopo il triplice fischio finale –. Questa prestazione ci deve fare forza per affrontare le prossime due. La squadra sta bene sia fisicamente che mentalmente, poi è ovvio che ci sono momenti della partita dove si fa più fatica. Adesso dobbiamo lavorare in settimana per essere più competitivi in gara. Solo con il lavoro raggiungeremo il nostro obiettivo». Se, nonostante la sconfitta, vogliamo cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno, cosa ha convinto all’Olimpico è stato l’atteggiamento di un Empoli mai parso rinunciatario. Come da diktat di mister Nicola, gli azzurri hanno sempre cercato di costruire il loro gioco senza mai tirare indietro la gamba. Ed è da qui che si dovrà ripartire già da oggi nel primo allenamento della settimana più importante di tutta la stagione. La partita di domenica pomeriggio in casa dell’Udinese dirà molto, se non tutto, del destino di Luperto e compagni. Vincere con i friulani sarebbe fondamentale per blindare (o quasi) la salvezza, visto anche che all’ultima giornata in calendario c’è Frosinone-Udinese. La prima cosa da fare in casa Empoli sarà capire quali sono le condizioni fisiche di Niang, Cerri e Walukiewicz. Riuscire a recuperare tutti e tre darebbe una grande iniezione di fiducia a tutto il gruppo e permetterebbe a Nicola di avere più frecce al proprio arco. «La prossima partita – ha concluso il mister – sarà molto importante. Finché la corsa salvezza dipende da noi dobbiamo rimanere concentrati su ciò che vogliamo raggiungere. A me piace ricordare ai ragazzi che stanno facendo qualcosa di straordinario per mantenere la categoria e credo che per identità e qualità meritiamo di restare in Serie A».


 

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