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Assalto al fortino delle grandi

Il mister Davide Nicola
Il mister Davide Nicola

Empoli Contro le “big” Nicola vuole invertire anche un bilancio non molto favorevole Il mister non è mai riuscito a vincere con Napoli e Torino, un solo successo con l’Inter

24 marzo 2024
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EMPOLI. Prima l’Inter, nella (quasi) impossibile trasferta di Pasquetta a San Siro, poi il Torino prima dello scontro diretto in chiave salvezza (l’ennesimo) contro il Lecce. Infine, Napoli e Atalanta. Un vero e proprio tour de force, quello di aprile, che dopo la sosta per le Nazionali vedrà l’Empoli scendere in campo con un solo obiettivo: abbattere una parte delle corazzate del calcio italiano e cercare di conquistare più punti possibili in vista dello sprint finale del campionato. Ma non solo. Perché le prossime sfide che attendono l’Empoli sono per mister Nicola anche una prova per cercare di scalfire un tabù. Anzi, una serie di tabù. L’uomo dei “miracoli”, contro le big ha fatto infatti sempre fatica ad alzare le braccia al cielo. O, comunque, a riuscirle a fermare. È di appena due vittorie – collezionate entrambe contro le milanesi – il bilancio dei successi ottenuti da Nicola contro le prime tre della classe (Inter, Milan e Juventus) a fronte di sei pareggi e ventuno sconfitte. Se nella sua carriera – sulla panchina di Salernitana e Crotone – l’allenatore di Luserna San Giovanni è riuscito a battere due volte la Fiorentina (cinque pareggi e quattro sconfitte), non è invece mai riuscito ad ottenere un successo (né un pareggio) contro il Napoli (affrontato sette volte), che l’Empoli ospiterà al Castellani il prossimo 20 aprile. Vanta, però, quattro successi totali ottenuti contro le romane: Nicola (sempre sulle panchine di Crotone e Salernitana) è riuscito infatti a conquistare il bottino pieno due volte contro la Lazio (un pareggio e quattro sconfitte) e due volte contro la Roma (sette sconfitte). Se come la notte, anche la pausa del campionato porta consigli, chissà se Nicola il prossimo primo aprile non riesca a giocare uno scherzetto alla capolista replicando il successo (l’unico della sua carriera da allenatore contro i nerazzurri) che riuscì ad ottenere nella stagione 2016-2017 con il Crotone quando, proprio agli inizi di aprile, riuscì ad abbattere la corazzata al tempo guidata da Pioli guadagnando tre punti preziosi per traghettare la squadra calabrese verso un’insperata salvezza, ottenuta all’ultima giornata dopo la vittoria contro la Lazio a scapito proprio dell’Empoli (uscito sconfitto dalla sfida contro il Palermo già retrocesso). Impresa “festeggiata” dallo stesso Nicola attraversando l’Italia in bicicletta (1.300 chilometri, da Crotone a Torino, per onorare una promessa fatta proprio alla vigilia della sfida con l’Inter). Più alla portata degli azzurri, la missione casalinga contro il Torino, comunque una delle squadre più arcigne della Serie A, contro la quale Nicola cercherà di sfatare l’ennesimo tabù. L’allenatore dell’Empoli non è mai riuscito a battere i granata in dieci precedenti (quattro pareggi e sei sconfitte), ma per lui e per gli azzurri determinante sarà soprattutto il match del Via del mare del 13 aprile, quando Luperto e compagni saranno chiamati ad affrontare un Lecce che, dopo una partenza sprint (e un cambio in panchina dettato dalla “follia” di D’Aversa), è ora precipitato nella seconda metà della classifica. Una sfida determinante in chiave salvezza per Nicola, che contro i giallorossi vanta anche un bilancio positivo. In tre incontri totali (sulle panchine di Genoa e Salernitana), contro i salentini ha infatti ottenuto due vittorie e una sconfitta. Statistiche e numeri, ma alla fine a contare sarà la capacità degli azzurri di recuperare quella concretezza che, dopo sei risultati utili consecutivi ottenuti dall’arrivo di Nicola alla guida, sembrano aver smarrito nelle ultime giornate, dimostrando contro Milan e Bologna (squadra rivelazione della stagione) di avere i mezzi per affrontare e mettere in difficoltà anche le grandi del campionato.


 

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