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Fi-Pi-Li, maxi buca e traffico in tilt: scattano i lavori di notte – Cosa è successo davvero tra Empoli e San Miniato

di Andreas Quirici

	Fi-Pi-Li bloccata per la maxi buca (Foto Nucci)
Fi-Pi-Li bloccata per la maxi buca (Foto Nucci)

Un cedimento improvviso ha costretto i tecnici a un intervento urgente lungo la principale arteria regionale: rilievi, messa in sicurezza e lavori notturni per ripristinare la viabilità nel tratto più critico della superstrada

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EMPOLI. Sette ore per la riapertura parziale. Altre tre per quella totale. Considerato che si tratta della Firenze-Pisa-Livorno e che sabato 4 luglio nella carreggiata che porta al litorale si è verificato un cedimento della strada – anche se c’è chi parla di voragine – tra gli svincoli di Empoli Ovest e San Miniato, poteva andare molto peggio. È chiaro che il giudizio sulla giornata dovrebbero darlo i tantissimi che si sono ritrovati imbottigliati, obbligati a bypassare l’interruzione, scattata dopo le 14, e infilarsi nella viabilità locale, percorrendo a passo d’uomo la Tosco Romagnola prima di tornare sulla Fi-Pi-Li. Ma è indubbio che si è trattato dell’ennesima giornata campale lungo un’arteria i cui frequentatori abituali hanno letteralmente terminato la lista di offese e imprecazioni quando ne parlano.

Le prime spiegazioni della sindaca Donnini

Intanto, la sindaca di Fucecchio Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana che ha la delega alle Infrastrutture, annunciando la riapertura di una corsia alle 19 e l’altra alle 22, ha parlato di «infiltrazioni nel rilevato stradale» come possibile causa di quello che viene definito «un avvallamento». E la stessa Donnini spiega che «in corrispondenza del tratto interessato dal cedimento è stato effettuato un ripristino temporaneo della pavimentazione che, da lunedì sera (6 luglio), con lavori notturni, sarà ripristinata in modo definitivo con il rifacimento completo del tappeto di usura. Nelle immediate vicinanze del cedimento saranno inoltre condotti approfondimenti di indagine sul rilevato strade, per escludere con certezza che possano verificarsi situazioni simili».

La necessità di un intervento strutturale

Di sicuro, però, resta la necessità di un intervento strutturale di questa parte della viabilità toscana sempre più indispensabile per gli spostamenti. Ma che con frequenza crescente impone tragitti più lunghi del previsto per i tantissimi inconvenienti che avvengono durante il viaggio. Proprio per facilitare i lavori di riqualificazione, la Regione ha pensato a Toscana strade, una società che si occupi della manutenzione, anche grazie ai famigerati pedaggi da far pagare agli autotrasportatori. Un tema sensibile, l’ennesimo muro tra politici di centrodestra e centrosinistra. Con in mezzo automobilisti e camionisti, ma anche motociclisti e scooteristi che ogni giorno questa strada la percorrono sul serio.

I disagi nei comuni di Empoli e San Miniato

Venerdì 3 luglio i disagi di una viabilità alternativa da imboccare per forza, visti i blocchi della polizia stradale, sono toccati ai comuni di Empoli e San Miniato, i cui sindaci Alessio Mantellassi e Simone Giglioli, entrambi del Partito democratico, sono favorevoli al progetto del presidente della Regione, Eugenio Giani. «Toscana strade è la soluzione – dice il sindaco empolese – ma bisogna fare presto. Il nostro è uno dei tratti più vecchi e rientra nella lista delle priorità che Giani cita spesso quando parla del futuro della Fi-Pi-Li. La Regione ha le idee chiare e quindi bisogna accelerare con questa operazione, perché quando si blocca la superstrada da noi, si blocca tutto il nostro territorio».

Protezione civile e gestione del traffico

Durante il caos, a Empoli è stata allertata la Protezione civile per la distribuzione di acqua all’uscita obbligatoria prima dell’avvallamento. Contemporaneamente, pattuglie della polizia municipale si sono sistemate agli snodi più critici della Tosco Romagnola per far scorrere il traffico verso San Miniato. E proprio il sindaco della città del tartufo bianco, Simone Giglioli, punta sulla svolta ideata da Giani per la Firenze-Pisa-Livorno: «Sono a favore del pagamento del pedaggio per gli autotrasportatori e la creazione di questa società che operi in questa arteria fondamentale per gli spostamenti. È inaccettabile vivere giornate come questa. Ma è indubbio che ormai tutti dipendono dalla Fi-Pi-Li che quando si blocca manda in tilt tutto il territorio».

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