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«Stermineremo i comunisti», a Empoli si dimette il coordinatore di Fratelli d’Italia dopo il commento choc

di Redazione Empoli

	Il commento su Facebook e il coordinatore di Fratelli d'Italia
Il commento su Facebook e il coordinatore di Fratelli d'Italia

Isacco Cantini lascia l’incarico dopo le polemiche sul post social e chiede scusa al partito e alla città

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EEMPOLI. Rinnova le scuse e rassegna le dimissioni. Isacco Cantini non è più il coordinatore territoriale di Fratelli d’Italia Empoli.

Il post su Facebook e il caso politico

Dopo il terremoto politico provocato da una frase pubblicata su Facebbok, a commento di un presidio contro l’attacco Usa al Venezuela, con la quale Cantini aveva “auspicato” «lo sterminio dei comunisti anche in Italia», l’esponente di centrodestra ha presentato le dimissioni e lasciato l’incarico di coordinatore del partito. «Non cerco giustificazioni, né scorciatoie. Intendo assumermi la responsabilità di ciò che ho scritto e delle conseguenze che ne sono derivate – sottolinea in una lettera Cantini rivolgendosi anche agli iscritti al partito e ai cittadini –. Ciò che ho scritto sui social è stato un errore, per il contenuto delle mie parole, anzitutto, ma anche per il modo usato. In politica le parole pesano, perché possono ferire, dividere, richiamare immagini e paure che non dovrebbero mai entrare nel confronto democratico: se le mie parole lo hanno fatto, me ne assumo la responsabilità, senza attenuanti».

La reazione del partito e la decisione di lasciare

Le dimissioni arrivano anche dopo la presa di distanza da parte del partito (a livello territoriale), che nei giorni scorsi si è riunito per discutere della vicenda e condannare le parole di Cantini, e dopo le polemiche che hanno trasformato quel post in un caso nazionale. «Dopo una profonda e sofferta riflessione, ho deciso di dimettermi dall’incarico di coordinatore comunale, perché mi sono reso conto di aver sbagliato e di aver messo in difficoltà il partito insieme a tutte le persone che ne fanno parte. Ho sbagliato ed è giusto che faccia un passo indietro. Un segno di responsabilità che sento il dovere di fare, per preservare anche il coordinamento cittadino e il buon lavoro fatto ad Empoli dai nostri rappresentanti in consiglio comunale», aggiunge Cantini stigmatizzando però gli insulti, le offese e le minacce ricevute «non come rappresentante politico, ma come persona disabile».

Insulti e minacce: la chiusura dei profili social

Una raffica di insulti e minacce che avrebbe spinto Cantini a chiudere i canali social personali. «Frasi che hanno preso di mira le mie limitazioni fisiche e che niente hanno a che vedere con le idee politiche. Questa non è legittima critica politica, ma solo violenza verbale analoga a quella usata da me – sottolinea –. Ho sbagliato e chiedo scusa, ma nessuno dovrebbe essere colpito con attacchi legati alla disabilità e, più in generale, alla persona. Con questa decisione (le dimissioni, ndr) intendo assumermi fino in fondo le conseguenze di quanto accaduto e, al tempo stesso, ribadire un principio che dovrebbe unire tutti: la critica politica, anche dura, è legittima, l’attacco personale e l’odio no, soprattutto quando colpiscono la dignità di una persona».

«Non è una fuga»: le motivazioni finali

Una scelta, quella di lasciare il coordinamento di Fratelli d’Italia, che per Cantini «non è una fuga: è la scelta di non diventare un alibi, un pretesto o una distrazione rispetto al lavoro e alle responsabilità che la politica deve avere». «Spero che il confronto possa tornare sui temi e sui problemi reali della città, nel rispetto di tutti», conclude l’ormai ex coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.

La fase che si apre per Fratelli d’Italia Empoli

Per il coordinamento locale di Fratelli d’Italia si apre adesso una nuova fase. Dopo le dimissioni di Cantini, spetterà la segreteria provinciale – coadiuvata da quella regionale – nominare un commissario che dovrà “traghettare” il partito locale verso l’apertura della fase congressuale cittadina per la nomina di un nuovo coordinatore.

La scelta del commissario e il percorso verso il congresso

La segreteria provinciale dovrà quindi anche sciogliere il nodo del nome da individuare per gestire la fase intermedia prima del rinnovo delle cariche comunali e sarà chiamata nei prossimi giorni ad individuare o un esponente empolese del partito o una figura esterna (provinciale o regionale) in attesa del congresso che porterà, nel giro di qualche mese, alla nomina del nuovo coordinatore comunale.

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