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«Comunisti vi stermineremo», nella bufera il segretario di FdI di Empoli

di Lorenzo Carducci
Il post e il segretario Fdi di Empoli
Il post e il segretario Fdi di Empoli

Le scuse dopo il commento choc: «L’uso di un’espressione così estrema è stato un errore che riconosco senza esitazione»

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EMPOLI. Nella bufera il segretario di Fratelli d’Italia di Empoli Isacco Cantini, autore di un commento choc su Facebook, sotto il post di una testata online relativo al presidio che si è tenuto in città dopo l’attacco degli Stati Uniti in Venezuela. «I soliti comunisti di sta cippa, prima o poi vi stermineremo tutti anche in Italia» le parole usate da Cantini nel suo commento. Parole che hanno indignato e spinto a intervenire esponenti politici empolesi e non solo, prima che nella serata odierna, 5 gennaio, lo stesso segretario di FdI chiedesse pubblicamente scusa.

Tra coloro che non hanno esitato a condannare l’affermazione di Cantini c’è Dario Danti, segretario regionale di Sinistra Italiana. «Sterminare chi non la pensa come te, chi manifesta per la pace è la modalità con la quale certa destra ci ha abituato a intendere la politica, la stessa destra che oggi ha precise responsabilità di governo – scrive Danti – Chiedo che Meloni e i dirigenti del suo partito si esprimano subito e senza ambiguità condannando parole così violente e meschine».

Sul caso, Sinistra Italiana si è espressa anche a livello locale, tramite il rappresentante empolese del partito Davide Carpentieri. «Ci chiediamo se davvero i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia – l’incipit del segretario comunale di SI – si sentano a loro agio ad avere quale segretario Isacco Cantini, che non è nuovo ad esternazioni discutibili anche in pubblico, ma questo commento ci lascia esterrefatti. Sentir parlare di sterminio ci fa trasalire e gelare il sangue. Davvero rappresenta Fratelli d'Italia chi scrive che i comunisti saranno sterminati? Quello che scrive, chiediamo ai suoi colleghi di partito, è condiviso o è solo un suo pittoresco modo di scaricare rabbia contro i nemici?».

Per il segretario di Empoli in Azione Luca Ferrara, le «deliranti parole» di Cantini sono un motivo più che valido per chiederne le dimissioni. «È inammissibile che qualunque cittadino manifesti la volontà di "sterminare" altre persone, ed è ancora più grave lo faccia chi pretende di rappresentare una forza politica che si dichiara democratica – spiega Ferrara – Che Cantini abbia pulsioni autoritarie è palese, ne chiediamo le dimissioni da qualsiasi ruolo politico, e chiediamo ai rappresentanti di FdI di esprimersi prendendo le distanze».

Nella serata il “mea culpa” dello stesso Cantini. «Le parole utilizzate sono state gravi, inopportune e sbagliate, e non rispecchiano né il mio pensiero né una volontà di incitare all’odio o alla violenza – così il segretario di FdI – L’uso di un’espressione così estrema è stato un errore che riconosco senza esitazioni. Non ho mai inteso evocare scenari di violenza reale né tantomeno augurare o invocare lo sterminio di persone o gruppi politici. È stata una frase scritta con leggerezza e rabbia, senza attenzionare fino in fondo il peso delle parole utilizzate. Per questo chiedo scusa a chi si è sentito colpito o offeso e a tutte le persone che, leggendo quel commento, hanno provato sconcerto o indignazione. Mi scuso inoltre con i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia di Empoli e con il partito stesso, per le difficoltà e le polemiche che le mie parole hanno generato. Da parte mia c’è l’impegno a usare in futuro un linguaggio più responsabile e consono al ruolo che ricopro».

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