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Empoli, furti in pieno giorno con la "chiave bulgara": «Servono più controlli e telecamere»

di Danilo Renzullo

	Uno degli appartamenti “visitati” dai ladri la scorsa settimana
Uno degli appartamenti “visitati” dai ladri la scorsa settimana

In pochi giorni i ladri hanno “visitato” almeno due case in via Cantini. I residenti valutano un esposto collettivo al Comune: «Troppo degrado»

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EMPOLI. L’ultimo furto è stato compiuto venerdì scorso, a distanza di soli tre giorni dall’ingresso dei ladri in un appartamento limitrofo. Le modalità sempre le stesse: azioni repentine messe in atto probabilmente in pieno giorno e, soprattutto, utilizzando la cosiddetta “chiave bulgara” per aprire le porte di ingresso. «Non abbiamo trovato nessun segno di scasso o di effrazione», testimoniano i proprietari (che chiedono l’anonimato) degli ultimi due appartamenti “visitati” dai ladri in via Cantino Cantini, nella zona di Ponzano. Entrambi i colpi sono stati compiuti nello stesso condominio, in una zona dove i residenti denunciano una «situazione di degrado non più sopportabile».

Dopo aver messo a soqquadro l’appartamento, nel primo caso i malviventi sono scappati a mani vuote. Dal secondo appartamento, invece, hanno portato via alcuni oggetti (tra cui un orologio di scarso valore e alcuni occhiali da sole) e due computer. «Un danno che ammonta comunque a varie migliaia di euro», dice la vittima del furto. «Non tanto per gli oggetti rubati, ma per i documenti di lavoro conservati nei computer: mesi e mesi di lavoro andati persi», aggiunge il proprietario dell’appartamento entrato nel mirino dei malviventi, evidenziando le stesse modalità dei due colpi messi a segno nel giro di pochi giorni. «Hanno sicuramente studiato gli orari di ingresso e di uscita dei residenti e usando, come confermato dal fabbro, la “chiave bulgara” sono riusciti ad entrare negli appartamenti alla ricerca di soldi ed oggetti di valore», sottolinea. Due episodi, denunciati ai carabinieri, che si sommano a numerosi altri furti compiuti nell’area, anche ai danni di alcune attività commerciali. Almeno una ventina, secondo gli abitanti della zona, i colpi messi a segno nell’ultimo anno.

I residenti denunciano la situazione di degrado e insicurezza nella zona. «C’è una situazione di forte degrado, con spaccio e la presenza di numerosi tossicodipendenti», evidenziano i residenti vittime degli ultimi furti. Una situazione «non più sopportabile» che ha spinto i residenti ad auto-organizzarsi e a valutare l’avvio di una raccolta firme e la presentazione di «un esposto» al Comune. «Questa situazione non è più sopportabile e va risolta», rivendicano i residenti che chiedono maggiori controlli e l’installazione di telecamere collegate alla rete di videosorveglianza cittadina per cercare di prevenire altri «episodi di microcriminalità», ma soprattutto per cercare di tenere sotto osservazione l’area, incrementando così i controlli e le attività di contrasto del degrado con l’obiettivo di aumentare i livelli di sicurezza della zona. 

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