Empoli, stadio: i lavori a fine stagione. A gennaio cantieri a Monteboro
Possibile cofinanziamento del ministero da oltre 10 milioni
EMPOLI. Il primo obiettivo è inaugurare a gennaio i cantieri per il potenziamento del centro sportivo di Monteboro, il secondo è avviare i lavori di restyling dello stadio Castellani al termine della stagione sportiva 2025-2026 che, attraverso vari step, consentiranno – secondo le previsioni – di concludere gli interventi in due anni. Il tutto, però, sarà legato all’ultimazione dell’iter burocratico che, dopo la fine della conferenza dei servizi preliminari e la dichiarazione della pubblica utilità dell’opera, dovrà affrontare gli ultimi passaggi prima di dare il via libera ai lavori che non solo consentiranno di ammodernare l’impianto, ma anche di realizzare una serie di opere pubbliche che cambieranno il volto del quartiere di Serravalle e non solo. Il costo del restyling, tutto a carico dell’Empoli Fc, si aggira tra i 56 e i 58 milioni di euro. Dal ministero dello Sport potrebbe arrivare un cofinanziamento tra i 10 e i 15 milioni di euro attraverso la cosiddetta “Leggi stadi”.
L’obiettivo dell’Empoli è inaugurare il prossimo anno i cantieri nel centro sportivo di Monteboro, che dovrà essere potenziato per permettere, in futuro, di ospitare le sedute di allenamento della prima squadra, quando il Sussidiario sarà trasformato in un’area verde, come previsto dal progetto di restyling.
Piano, quello del rifacimento del Castellani che potrebbe iniziarsi a concretizzare al termine della prossima stagione sportiva e continuare senza interruzioni per quasi due anni. «Empoli football club accoglie con grande soddisfazione la chiusura della conferenza dei servizi preliminare e la dichiarazione della pubblica utilità da parte dell’amministrazione comunale nell’ambito del progetto di restyling dello stadio cittadino. Si tratta di un passaggio significativo che conferma la bontà del percorso condiviso e l’accoglimento delle integrazioni presentate dalla società in seguito alle richieste degli enti preposti», sottolinea la società sportiva evidenziando il metodo adottato nel percorso: «un approccio aperto, partecipato e fondato sul dialogo».
«Se tutto procederà come da programma, l’avvio dei lavori è previsto per il 2026, per un’operazione di partenariato pubblico e privato nella forma del project financing – aggiunge l’Empoli –. Un passo decisivo che porta ad un punto in cui mai eravamo arrivati in termini di riqualificazione dell’impianto, che avrà un significativo impatto su tutta la zona con lavori importanti per tutto il quartiere di Serravalle e conseguenti ricadute positive in termini economico-finanziari, sociali ed ambientali. Un intervento che andrà a studiare un’attenta ridefinizione di alcuni aspetti anche logistici e legati ai flussi di traffico, con la creazione di un parco pubblico nell’area che ospita il Sussidiario, un aumento di parcheggi, opere pubbliche destinate alla comunità e una riduzione dell'impatto commerciale». Il club prosegue intanto «il lavoro di definizione della squadra dei partner» che affiancheranno la società nel progetto. «Il restyling dello stadio rappresenta una grande opportunità per la città: intervento che vuole offrire una struttura moderna, accogliente e sostenibile», conclude l’Empoli Fc confidando «che anche il governo possa fare la sua parte anche attraverso il lavoro e la disponibilità del ministro per lo Sport Andrea Abodi».
