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Empoli, negozi nel mirino dei ladri: panificio di Ponzano costretto a chiudere un giorno per i danni

di Danilo Renzullo
Valerio Barbetti, titolare del panificio di Ponzano, davanti all’ingresso del negozio di via Capoquadri (Foto Juri Autovino)
Valerio Barbetti, titolare del panificio di Ponzano, davanti all’ingresso del negozio di via Capoquadri (Foto Juri Autovino)

Il titolare dell’attività: «È l’undicesima volta, hanno rubato olio, salumi e rotto le bottiglie. Adesso dobbiamo dotarci di sistemi di sicurezza»

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EMPOLI. La prima volta si sono accontentati di qualche schiacciatina e un po’ di salumi. In qualche occasione sono riusciti a portare via anche qualche moneta. L’ultima volta sono scappati invece con bottiglie di alcolici, venti litri di olio, formaggi e vari altri prodotti alimentari. Ma non solo. Perché i malviventi, questa volta, hanno lasciato anche una scia di danni che ha costretto l’attività commerciale ad abbassare le serrande per un giorno per far fronte «alla distesa di vetri» che i titolari hanno ritrovati all’apertura sul pavimento del panificio. Un colpo dietro l’altro. Una raffica di furti – almeno tre quelli nella notte tra lunedì e martedì scorsi – che inizia a preoccupare i commercianti di Ponzano e non solo. E non per le effrazioni e i danni provocati. O, almeno, non solo. Perché i ladri ora non vanno più a caccia solo di soldi e oggetti preziosi. «Qui non lasciamo soldi in cassa, né abbiamo preziosi, ma è l’undicesimo furto in cinque anni che subiamo», lo sfogo di Valerio Barbetti del panificio di Ponzano, nell’ultimo mese “visitato” tre volte.

L’ultimo assalto, i malviventi lo hanno materializzato nella notte tra lunedì e martedì scorsi. «Dopo aver tentato di forzare la porta di ingresso, sono riusciti ad entrare da una piccola finestra laterale – racconta Barbetti –. Una volta dentro hanno fatto un disastro: hanno scaraventato a terra molte delle bottiglie di liquori che avevamo esposte sugli scaffali, costringendoci a chiudere per un giorno per far fronte ai danni e per ripulire i locali». Probabilmente a caccia di soldi e di qualche piccolo oggetto prezioso, i malviventi sono stati costretti a ripiegare sui prodotti esposti e quelli conservati in frigo: formaggi, qualche bottiglia di liquore, salumi e mozzarelle. Dall’attività commerciale sono stati portati via anche venti litri di olio. «Prodotti e merce per almeno cinquecento euro», il primo bilancio del titolare dell’attività di via Cesare Capoquadri, a cui si aggiungono i danni provocati dal passaggio dei ladri. Che non si sono accontentati della “visita” al panificio, ma hanno colpito anche in una vicina pasticceria. Nella stessa notte un colpo è stato messo a segno anche in un bar di via Petrarca, da dove i ladri avrebbero portato via sigarette, soldi e alcuni materiali.

«L’ultimo furto lo avevamo subito poco più di una settimana fa – conclude Barbetti –: in quell’occasione si sono limitati a portare via cinque schiacciatine. La volta prima, anche alcuni affettati. Nel negozio non ci sono soldi e oggetti di valore, ma ormai siamo costretti ad installare qualche sistema di sicurezza per far fronte a queste continue incursioni».


 

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