Il Tirreno

Empoli

La tragedia

Morti nello schianto contro un tir: Liliana e Roberto, chi erano i coniugi empolesi estratti dalle lamiere in Autostrada

di Danilo Renzullo
I soccorsi dopo la tragedia (Foto dei vigili del fuoco)
I soccorsi dopo la tragedia (Foto dei vigili del fuoco)

Nel tamponamento coinvolti quattro mezzi pesanti e cinque vetture

29 maggio 2024
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EMPOLI. Un inferno di lamiere, costato la vita ad una coppia empolese. Sono Liliana Brancato e Roberto Fabia, 78 e 79 anni, residenti a Empoli, ma da tempo domiciliati fuori dalla Toscana, le vittime del drammatico incidente sull’A1 Milano-Napoli, che nella mattina di mercoledì 29 maggio, nel tratto tra Valdarno e Incisa, in direzione Firenze, ha coinvolto nove veicoli, quattro camion e cinque automobili. La coppia di coniugi stava tornando a Empoli per andare dal fratello di Brancato, ex dipendente di una concessionaria di auto attiva in città, e residente nella zona di Ponzano. L’incidente è successo intorno alle 10 all’altezza di Figline.

Cosa è successo

Secondo una prima ricostruzione degli agenti della Polstrada del distaccamento di Arezzo-Battifolle, competente per la zona, un’auto – probabilmente quella a bordo della quale viaggiava la coppia di coniugi – per motivi ancora da accertare è entrata in collisione con un camion provocando poi un tamponamento a catena con altre automobili e mezzi pesanti che non sono riusciti ad evitare il groviglio di veicoli. Immediati i soccorsi. Oltre alle forze dell’ordine, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il gruppo maxi-emergenze della centrale operativa di Arezzo con numerose ambulanze e automediche. Necessario anche l’intervento dell’elisoccorso per trasportare urgentemente in ospedale uno dei camionisti coinvolti nell’incidente, un 47enne trasferito al policlinico di Careggi in codice rosso.

I feriti

Un automobilista di 22 anni è stato invece trasferito all’ospedale di Ponte a Niccheri. I vigili del fuoco hanno dovuto creare un “varco” nella lunga coda (quasi dieci chilometri) e consentire ad un’ambulanza proveniente da Foligno con un bambino a bordo e diretto al Meyer di Firenze di raggiungere il policlinico pediatrico. Per Brancato e Fabia i soccorsi sono risultati inutili. La 78enne e il 79enne sono morti poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Secondo quanto ricostruito, la coppia da anni non viveva più a Empoli, mantenendo comunque la residenza nella città toscana. Nella mattina di mercoledì 29 maggio si erano messi in viaggio per raggiungere i familiari di Brancato nella zona di Ponzano. All’altezza di Figline lo schianto che ha spezzato in due anche l’Italia per ore, il tempo necessario per soccorrere i soccorsi i feriti e consentire al personale di Autostrade per l’Italia e dei vigili del fuoco di liberare la carreggiata dai veicoli coinvolti nel tamponamento. L’autostrada, nel tratto tra Valdarno e Incisa in direzione di Firenze, è rimasta chiusa fino alle 15 con forti disagi alla circolazione e rallentamenti che si sono verificati anche nella viabilità del fiorentino e in A1 .

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