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Empoli

Morto l'attore Becherelli

L’attore scomparso impegnato in una lettera
L’attore scomparso impegnato in una lettera

Oggi i funerali nella chiesa di S. Martino

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 EMPOLI. E' morto all'età di 81 anni l'attore Giampiero Becherelli. A causare il decesso ieri mattina, nella sua abitazione, è stata una crisi cardiaca.  Un nome, quello di Becherelli, legato a una lunga esperienza in tantissimi teatri italiani. Ma l'attore ha avuto sempre un forte legame con la sua città dove aveva fondato il teatro Shalom alla metà degli anni Sessanta.  Nato a Ponte a Signa, Becherelli si trasferì a Empoli perché il padre nel 1945 aveva aperto un magazzino (si chiamava Unra ed era in centro). E fu proprio il padre, filodrammatico e attivo nella compagnia di Signa, a lanciarlo nel mondo del teatro. Da allora, eravamo alla metà degli anni Sessanta, Becherelli ha lavorato per 35 anni in tutta l'Italia: dal Piccolo teatro Stabile di Milano con Giorgio Strehler a quello Stabile del Friuli Venezia Giulia. Ha lavorato per la televisione con Maurizio Scaparro e Mario Ferrero. E anche per il cinema con Luigi Comencini e Dino Risi.  Uomo di grande umanità e simpatia, raccontava di non aver mai fatto uno spettacolo malvolentieri.  E, sia durante la carriera che anche dopo esser andato in pensione, non ha mai dimenticato la sua città. Infatti con alcuni amici fidati fondò il teatro Shalom «senza ricevere alcuna sovvenzione», raccontò in un'intervista.  E come regista ha continuato a lavorare fino a poco tempo fa, sia allo Shalom che a "Il Momento".  Tra tutte le sue esperienze artistiche non si era fatta mancare nemmeno quella della scrittura. Nel 2001 aveva presentato a Empoli il suo libro "Le cose perdute". Un grande mosaico di ricordi personali e delle sue esperienze professionali. Oltre a questo ha pubblicato altri libri, tutti con il consenso della critica e con recensioni importanti tra cui quella del regista Strehler.  Becherelli lascia la moglie Lorenza e il figlio Renzo. Il funerale si terrà oggi alle 16,30 alla chiesa di S. Martino.  Numerose le testimonianze di stima e cordoglio che sono arrivate ieri. Tra queste quelle dell'amico fraterno Giuseppe Fabiani con cui Becherelli aveva fondato il teatro Shalom.

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