Il Tirreno

Basket serie B Interregionale

La Swag si prepara all’affondo

di Michele Amadori
Un timeout di coach Andrea Da Prato (foto Michele Falorni/Silvi)
Un timeout di coach Andrea Da Prato (foto Michele Falorni/Silvi)

Dopo la partita perfetta di sabato sera a Empoli i rossoblù fremono in vista di gara 2. Tanta la fiducia nella prospettiva di chiudere i giochi mercoledì e qualificarsi in finale

13 maggio 2024
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CECINA. Grande prova della Swag Basket Cecina nella prima gara delle semifinali playoff contro gli storici rivali della Use Empoli. La squadra di coach Andrea Da Prato ha disputato una partita praticamente perfetta, imponendosi sul 66-83.

Un +17 che è un segnale inequivocabile della forza mostrata dai rossoblù a fronte di una gara difficilissima per tanti aspetti, a partire dal fattore campo a favore della Use. Iniziando proprio da questo aspetto, in una palestra Lazzeri pienissima e calda per tutti i 40 minuti – come da tradizione nelle sfide sul campo empolese – Cecina non ha mai mostrato la minima crepa o disattenzione, rimanendo concentrata e offrendo una prova (soprattutto difensiva) eccellente. Già non era semplice vincere, e farlo tenendo la squadra di coach Valentino a quota 66 punti è la chiara dimostrazione di come la retroguardia cecinese sia stata il vero punto di forza e la chiave di volta della partita. Empoli, dopo aver subito lo 0-5 iniziale (primo segnale di come Cecina ha voluto indirizzare da subito la partita), non è mai riuscita a impensierire i rossoblù sprofondando anche a -19, ma soprattutto senza riuscire ad avvicinare la Swag per mettere pressione ai rossoblù e sperare nel pareggio.

Cecina è apparsa anche molto determinata in difesa, tant’è che sono stati concessi ben 26 tiri liberi a Empoli, contro gli 8 guadagnati da Cecina. Segno che la fase difensiva ha sempre aggredito l’attacco empolese, forzando gli uomini di Valentino anche a perdere 15 palloni contro i 9 persi invece da Cecina e i 6 recuperati da parte dei rossoblù. Numeri che dunque esaltano la retroguardia senza però dimenticare anche la solita ottima prova offensiva. Quando infatti la Swag riesce a far girare il pacchetto arretrato, poi in avanti si esprime al meglio e così è stato anche contro Empoli: 83 punti segnati, 7 su 8 dai liberi, contro il 16/26 di Empoli e la sensazione costante che un Basket Cecina così può davvero cercare di chiudere la serie in casa nella gara di dopodomani.

A livello di singoli, tutti i ragazzi utilizzati da coach Da Prato hanno dato il loro importante contributo. Miglior marcatore di Cecina ancora una volta è stato Turini con 19 punti, ma benissimo anche le partite di capitan Pistillo (17 punti con alcune perle delle sue dalla distanza) e dell’evergreen Giovanni Bruni. Il numero 15, a dispetto dei quasi 43 anni, ha offerto ancora una prova da ragazzino con 16 punti a referto e una quantità industriale di assist ai compagni. Sotto la doppia cifra – ma preziosissimi – sono stati anche Milojevic (rientrato a pieno ritmo e fondamentale in tutta la gara), Pedroni e Pitolesi. Tutti e tre hanno chiuso con 8 punti e sia in attacco che in difesa hanno dato un contributo pesantissimo alla partita. Rispetto alle partite con Casale Monferrato nei quarti di finale, Cecina è apparsa fin da subito a suo agio e ha ottenuto un risultato che è andato oltre ogni più rosea previsione.

Adesso per la Swag ed Empoli ci sono appena due giorni per ricaricare in fretta le energia e preparare la delicatissima (e potenzialmente decisiva) sfida di gara 2. La palla a due è fissata per mercoledì alle 21 sul parquet del PalaPoggetti: avere il primo match point davanti al proprio pubblico è qualcosa di insperato, ma anche un’occasione da sfruttare a pieno per cercare di spalancare in anticipo le porte della finale.


 

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