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Tutti in piedi per gli highlander rossoblù: un sogno d’Eccellenza chiamato Cecina

di Michele Falorni
Tutti in piedi per gli highlander rossoblù: un sogno d’Eccellenza chiamato Cecina

Con quattro giornate d’anticipo l’unico obiettivo rimasto è chiudere il campionato senza sconfitte Intanto la società del presidente Zazzeri già programma il futuro: «Ripartiamo da mister Miano»

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CECINA. Diciassette successi, cinque pareggi, zero sconfitte, 47 gol segnati e solo sei subiti. Un ruolino di marcia a dir poco stellare che ha un solo nome: Sporting Cecina. Il primo elemento già certo del salto in Eccellenza, con ben 4 turni di anticipo sulla fine del campionato di Promozione.
Intanto il presidente Fabrizio Zazzeri è già pronto per nuove sfide. Al momento in cui l’arbitro ha fischiato la fine della gara contro il Gambassi ha atteso che la squadra e il mister salutassero i sostenitori sotto la tribuna scoperta e poi è entrato in campo a stringere mani e a complimentarsi con tutti. Sono passati sette mesi da quando – era la fine di agosto – la squadra si radunò allo stadio e iniziò la preparazione disputando poi le prime amichevoli, ghiotto anticipo della Coppa Italia e del torneo di categoria. Nessuno, nel caldo pomeriggio di fine estate, si nascose: «vogliamo l’Eccellenza» disse il vertice riunito davanti alle panchine, a una sola voce. Hanno mantenuto la promessa, strappando al campo vittorie e punti in sequenza, sdraiando concorrenti e pretendenti al titolo.
«L’obiettivo – spiega Zazzeri – non è casuale, perché chiude il percorso iniziato nel 2019, quando mi insediai. Lo abbiamo costruito nel tempo, ma non è stato facile perché c’era da ricreare l’ambiente. Quest’ultima domenica allo stadio rimane emblematica per ciò che ho visto in tribuna, in campo e a fine partita. Un entusiasmo incredibile: gioia e soddisfazione indescrivibili. E davanti a una cornice davvero degna dell’evento».
Il bilancio di quest’ultima partita è chiaro e supera ogni più rosea aspettativa: 700 persone sedute sugli spalti del “Loris Rossetti” non si vedevano da anni. Una macchia multicolore composta dalle famiglie e arricchita dallo striscione rossoblù con la scritta in stampatello “sempre con voi” steso sulla tribuna scoperta. Lo schema del successo si riassume anche così: società forte, dirigenti che lavorano, fiducia all’allenatore e ai giocatori, potenziamento del vivaio, stadio moderno e accogliente. La ristrutturazione dell’impianto si è rivelata decisiva: con l’erba sintetica e la tribuna centrale incollata al manto, i giocatori sembra quasi di marcarli e il pubblico si sente più coinvolto. Il resto è arrivato con i risultati, che sempre aumentano la fiducia e migliorano le prospettive. Zazzeri e i suoi collaboratori hanno lavorato affinché via Puccini divenisse un luogo frequentabile pure durante la settimana e non solo il sabato e la domenica. La prova è il bar, molto frequentato.
«Dico grazie a tutti – prosegue il presidente rossoblù – perché tutti hanno collaborato con passione. Dirigere un’orchestra come questa è impegnativo ma mi ha dato entusiasmo e sono proprio felice di vedere tante persone contente. Alla squadra ho fatto l’applauso per l’impegno costante profuso una gara dopo l’altra. Ho chiesto di dare ancora il massimo fino ad aprile, onorando la casacca». C’è poi un elemento di non secondaria importanza: il record di imbattibilità. «Ma non è l’unica cosa che mi interessa: ad esempio, ci sono i ragazzi del vivaio che possono crescere. Siamo concentrati sugli Juniores provinciali, che potrebbero vincere e salire di categoria».
E intanto, in vista del salto di categoria ormai certo, arriva il primo puto fermo. «Sebastiano Miano è confermato in panchina – annuncia Zazzeri – è una persona speciale con cui ho stretto un grande rapporto umano. Ha promosso il gioco di squadra in ogni senso. Non dimentico poi il prezioso lavoro del direttore generale Stefano Lecci, anima di tutto questo e di chi, con noi, ha vissuto l’avventura». [

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