Il Tirreno

Calcio toscano dilettanti
Coppa Italia

Il Cecina pare inarrestabile. Colli: attenti ai grossetani

di Michele Falorni, Eva Bertolacci
Il Cecina pare inarrestabile. Colli: attenti ai grossetani

Il punto dopo l’esordio di domenica scorsa in Coppa. E in Prima Categoria si profila il derby San Vincenzo-Donoratico

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Superato il battesimo della prima gara ufficiale che sancisce il graduale distacco dal “calcio d’agosto”, le squadre del comprensorio cecinese e rosignanese si avviano sempre più verso l’inizio dei campionati. Passando attraverso gli appuntamenti, spesso (erroneamente) meno considerati dal pubblico, della Coppa.

Cecina e Castiglioncello

Con le partitelle in famiglia di questi giorni, il Cecina calcio aggiunge un’altra tappa sul percorso che lo porterà alla sfida di Coppa Italia contro il Saline (domenica 18) e al debutto nel campionato di Promozione (il fine settimana successivo, in trasferta contro l’Invictasauro).

In via Giacomo Puccini i rossblù si presenteranno il 2 ottobre con il Sant’Andrea. Alla terza giornata, ancora derby proprio con il Saline – i cui giocatori disputano le gare interne al “Loris Rossetti” – mentre alla quinta e alla setima sono previste le trasferte a Piombino e contro i Colli Marittimi. Fino al faccia a faccia con il Castiglioncello, alla decima giornata.

In pari con la tabella di marcia preparata da mister Sebastiano Miano in estate, il Cecina vanta una buona condizione e intesa, ma all’allenatore interessano anche l’assetto tattico e la prestazione delle quote più giovani del gruppo. Come sempre succede tra agosto e settembre, lo stadio comunale è un cantiere aperto dove si sperimentano soluzioni e situazioni di gioco in attesa delle competizioni ufficiali. L’obiettivo dei rossoblù è salire in Eccellenza, dopo avere sfiorato il colpo la scorsa primavera. La rosa è ampia e lo staff lavora per raggiungere la condizione fisica e soprattutto recuperare gli infortunati, tra cui figurano il difensore centrale Samuele Modica, il centrocampista Tommaso Lorenzini e l’attaccante Gabriel Folegnani (che nel girone di ritorno del campionato 2021-22 garantì il cambio di passo e la scalata al vertice della classifica).

Nell’ordine, il Cecina ha affrontato in amichevole Venturina, Fucecchio, Cenaia e Vada e ha sempre vinto. In Coppa, domenica scorsa, ha battuto nel primo faccia a faccia del triangolare il Castiglioncello – che dovrà affrontare ora il Saline – senza subire reti. Entrambi saranno avversari pure nel girone C di Promozione, con gli azzurri che scommettono sulla salvezza senza spareggi e i pisani pronti a travestirsi da mina vagante per sabotare gerarchie e piani nella prossima primavera.

La piazza e le tifoserieintanto attendono, consapevole che ben presto resterà poco da scherzare.

Colli e categorie inferiori

Ancora tutto aperto per il passaggio di turno in casa Colli Marittimi: l’1-1 dell’andata a Larderello contro la neo promossa Geotermica (Pellegrini in rete per i biancoblù in risposta alla rete locale firmata da Cacciò) rende tutto possibile in vista della sfida di ritorno che si giocherà domenica a Guardistallo. I locali di Verdiani potrebbero beneficiare del fattore campo ma guai a sottovalutare gli ospiti, squadra fisica ed esperta che vorrà giocarsela fino al termine.

San Vincenzo e Donoratico si affrontano invece per il secondo impegno del triangolare. La squadra di Trapassi, dopo il ko subito domenica scorsa al Mandorlo, vede affievolite le proprie speranze di approdare ai sedicesimi: contro l’ambizioso Donoratico non sarà facile averla vinta e in caso di eventuale arrivo a pari punti con le altre due contendenti ci sarà comunque da guardare il capitolo differenza reti per sperare nel passaggio.

Il derby del “Solvay” fra Rosignano e Vada si è concluso in parità e anche in questo caso tutto può succedere in vista del ritorno di domenica al “Silvio Gori”. Davvero monumentale in questo caso la prestazione fra i pali di Licciardi dei granata, i cui guantoni hanno fatto la differenza nel finale convulso dell’ultima partita e che sono servite a mantenere il risultato in parità in seguito all’assalto all’arma bianca da parte del Rosignano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Turismo

Mare più bello d’Italia 2026: la Toscana sul podio con 4 località (una è nella top 10)

di Redazione web
Speciale Scuola 2030