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Commercio

Rosignano, una famiglia di noti ristoratori “sbarca” nel locale del porto: il progetto

di Ilenia Reali

	Filippo e Lorenzo Bolognesi e il progetto 
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Filippo e Lorenzo Bolognesi e il progetto 

Lorenzo Bolognesi: «Una nuova sfida nel nostro paese». Intanto per il bar sono in corso trattative con il caffè Ginori che pensa a un raddoppio

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ROSIGNANO. Il Cala de’ Medici questa volta si prepara a calare l’asso e a fare un bel balzo in avanti per farsi apprezzare dai rosignanesi: non si lavora solo sull’economia del mare ma anche sull’accoglienza a terra con il passaggio di gestione del ristorante (finora era in proprio) e l’affidamento di quella del locale destinato al bar.

Due nomi che a Rosignano hanno una storia. Il primo, già ufficiale e con l’apertura prevista il 18 novembre, è quello della famiglia Bolognesi, rosignanesi, da trent’anni ristoratori che per la prima volta accettano la sfida di lavorare a «casa propria».

Il secondo nome, ma qui non siamo ancora nella zona dell’ufficialità, quello del Caffè Ginori. Un’autorità, un’eccellenza che avrebbe voglia di raddoppiare e che sta trattando per il locale destinato a bar proprio nel porto. Un colpo quest’ultimo che se andasse in porto si annuncia come la trasformazione certa per l’ingresso nei luoghi del cuore frequentati dai rosignanesi (e non).

Il Bolo di Cala de’ Medici

«Abbiamo avuto un ristorante in un campeggio di Marina di Bibbona fino al 27 settembre», racconta Lorenzo Bolognesi che gestirà il nuovo locale con il fratello Filippo e l’aiuto dei genitori. «Il 18 novembre inaugureremo il ristorante al Cala de’ Medici: sarà un’osteria di pesce aperta sia a pranzo sia a cena. Uno spazio affacciato sul porto che permette di godersi il mare in ogni momento dell’anno. Abbiamo una saletta interna e una terrazza esterna. Veniamo da trent’anni, con i miei genitori, di ristorazione: siamo di Rosignano ma abbiamo avuto locali a Cecina e a Donoratico. Mai qui, a casa nostra».

Continua Lorenzo: «Viviamo quest’apertura come una bella, nuova, sfida. La nostra ristorazione si contraddistingue, dicono i nostri clienti, per un buon rapporto qualità-prezzo. La volontà è quella di essere un buon punto di ritrovo per tutti. Completamente affacciato sul mare». Una scelta precisa quella del porto. «Sono convinto che il porto vivrà un bel momento di rilancio, è una bella struttura e l’obiettivo di tutti noi dovrà essere quella di lavorare per riportare gente qui, nel nostro territorio. Non abbiamo niente di invidiare ad altre località che hanno più presenze di noi».

Caffè Ginori

La firma ancora non c’è e quindi si preferisce parlarne sottovoce, sia la proprietà sia gli addetti ai lavori, ma la trattativa è in corso e nelle prossime settimane sapremo se ci sarà un bel Ginori bis, vista mare. Una sciccheria. Senza dubbio.

Dal porto

«Stiamo lavorando a un bel rilancio anche dei locali e delle strutture commerciali», si limita a commentare Matteo Italo Ratti, amministratore del Cala de Medici che al momento preferisce però non confermare le trattative in corso.

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