Tari, in arrivo a Cecina 7.300 bollettini per il recupero dell’evasione
Gli avvisi relativi agli anni 2022 e 2023 valgono 4,5 milioni. I cittadini riceveranno tutto via pec o app Io, a chi non ne dispone verrà mandata una lettera e dovrà poi andare al Caf
CECINA. È in corso in questi giorni l’invio di circa 5. 800 avvisi di accertamento Tari, riferiti prevalentemente alle annualità 2022 e 2023, per un importo complessivo di circa 3,5 milioni di euro. Entro la fine di ottobre è prevista una seconda tranche di circa 1.500 avvisi, per un valore complessivo superiore a 1 milione di euro. Sono quindi complessivamente circa 7.300 gli avvisi di accertamento Tari che saranno inviati nelle prossime settimane, per un valore superiore a 4,5 milioni di euro. Si tratta di "cartelle" per il recupero dell’evasione emesse a seguito di controlli effettuati sulle posizioni tributarie al fine di recuperare le somme non versate.
«Questione di equità»
«Stiamo lavorando, come abbiamo fatto fin dall’inizio di questa legislatura, per rafforzare l’equità fiscale e recuperare le somme che non sono state versate - spiega l’assessora al Bilancio Elena Benedetti - . È un lavoro necessario per garantire maggiore equità tra i cittadini e tutelare chi paga regolarmente quanto dovuto. Il principio è semplice: pagare tutti per pagare meno. Il recupero dell’evasione significa infatti anche rendere più equa la distribuzione del carico tributario e delle risorse necessarie a finanziare i servizi della comunità».
Gli avvisi
Gli avvisi di accertamento Tari vengono inviati dal Comune attraverso Send, servizio di notifiche digitali, la piattaforma nazionale gestita da PagoPA. Il Comune di Cecina utilizza Send da quasi un anno per la notifi ca delle sanzioni della polizia locale e il sistema viene ora utilizzato anche per gli avvisi di accertamento dei tributi. Per chi dispone di app IO e domicilio digitale, la notifica arriva attraverso i canali digitali: sull’app IO e, se è stata registrata una pec come domicilio digitale, anche sulla pec. L’atto può essere consultato online e, quando previsto, è possibile procedere direttamente al pagamento.
Gli altri casi
Dal Comune di Cecina precisano che non è necessario avere una pec per ricevere l’atto. Se il cittadino non dispone di un recapito digitale, Send attiva le modalità alternative previste per la notifica e viene inviata una comunicazione cartacea con le indicazioni necessarie per accedere all’atto. In particolare, è possibile rivolgersi a un punto di ritiro Send, tra cui i caf convenzionati, presentando l’avviso ricevuto, un documento di identità e il codice fiscale, per ottenere una copia dell’atto. Sono stati attivati una serie di punti di ritiro Send grazie a un accordo siglato tra la consulta nazionale dei Caf e la società PagoPa che consentono un supporto per fruire del canale di accesso fisico alle comunicazioni a valore legale. I punti sono consultabili sul sito del Comune di Cecina. È inoltre possibile delegare una persona di fiducia a visualizzare e gestire le proprie notifiche attraverso Send, una possibilità - fanno sapere dal Comune di Cecina - che è stata pensata anche per chi ha poca dimestichezza con gli strumenti digitali.
La guida
Il Comune di Cecina ha pubblicato sul proprio sito una guida pratica al funzionamento di Send, con le indicazioni sulle diverse modalità di ricezione e consultazione degli atti. «Utilizziamo Send - scrivono da Palazzo Civico - per rendere le comunicazioni ufficiali più semplici, trasparenti e sostenibili. Si tratta di un’iniziativa volta a trasformare il tradizionale sistema di notifica delle pubbliche amministrazioni in favore di un sistema digitale accorciando i tempi di lavorazione delle pratiche e riducendo i costi di gestione legati alla spedizione delle notifiche cartacee». Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare l’ufficio Tributi tramite mail all’indirizzo protocollo@comune.cecina.li.it; pec all’indirizzo pec protocollo@cert.comune.cecina.li.it o cia telefono chiamando il numero 0586611692 il martedì e il giovedì dalle 9 alle 12, 30 e dalle 15 alle 17 e il mercoledì dalle 9 alle 12, 30. È anche possibile rivolgersi direttamente all’ufficio Tributi di Via Rossini 5 aperto il martedì e il giovedì dalle 9 alle 12, 30 e dalle 15 alle 17 nonché il mercoledì dalle 9 alle 12, 30.
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