Bandiera Blu, Vada resta ancora fuori: «Un altro danno d’immagine, paese sempre più impoverito»
Roberto Creatini: «Perché?». Settino: «Chiederemo spiegazioni». Riconoscimento invece per Castiglioncello e La Mazzanta
VADA. La Mazzanta e Castiglioncello sì, Vada no. Per il secondo anno consecutivo la Foundation for Environmental Education ha escluso la spiaggia della frazione dalla lista delle località assegnatarie della Bandiera Blu. E se il presidente onorario della locale Pro Loco Roberto Creatini chiede all’amministrazione comunale di spiegare «quali siano i motivi di questa non assegnazione», il vicesindaco di Rosignano Marittimo Mario Settino sottolinea che «lunedì inoltreremo una richiesta formale di chiarimenti a Fee». Ma andiamo con ordine.
La Bandiera Blu è un ambito riconoscimento che viene assegnato dalla Fondazione alle spiagge “segnalate” dai singoli Comuni, a patto che queste rispettino una serie di requisiti. Tra gli indicatori considerati ci sono il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, la percentuale di allacci fognari, la gestione dei rifiuti, l’accessibilità, la sicurezza dei bagnanti, la cura dell’arredo urbano e delle spiagge, la mobilità sostenibile, l’educazione ambientale, la valorizzazione delle aree naturalistiche e le iniziative promosse dalle amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo. Insomma, c’è la qualità dell’acqua ma non solo.
Già lo scorso anno le Bandiere Blu sono andate a Castiglioncello e alla Mazzanta ma non alla marina di Vada. Il sindaco, in quell’occasione, chiese spiegazioni e Fee rispose che la marina vadese era stata esclusa «per la qualità delle acque non rispondente ai criteri».
Quest’anno ci risiamo. Nonostante il Comune abbia presentato la relativa pratica per segnalare la spiaggia, la marina di Vada è stata esclusa di nuovo dalla lista delle migliori spiagge d’Italia.
«Vorremmo sapere – chiede Roberto Creatini, che si rivolge nello specifico al vicesindaco Mario Settino in quanto nei giorni scorsi è andato lui a ritirare le bandiere a Roma – e con noi lo vorrebbero sapere gli operatori di Vada, perché anche quest’anno, dopo 20 anni, non compare più il nome di Vada tra le località assegnatarie della Bandiera Blu. È un grosso danno di immagine per gli operatori turistici da Pietrabianca al Tripesce. In questi ultimi anni – aggiunge Creatini – sono stati tolti la concessione della spiaggia ai Punti Azzurri, il parco comunale, il trenino turistico, la torre e molte manifestazioni estive. Ora si è tolta anche la Bandiera Blu. Così il paese è sempre più degradato e impoverito. Dove vogliamo arrivare?».
Il vicesindaco Settino, da parte sua, spiega che l’amministrazione si metterà in contatto il prima possibile con la Federazione in modo tale da capire quali siano stati i motivi per l’esclusione.
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