Rosignano, nuovo campo da calcio: il Comune concede una proroga a Unicoop - Il progetto e i tempi
Dopo che nell’area è stata reinserita la piscina la Coop ha chiesto tempo per sistemare il disegno dell’impianto sportivo
ROSIGNANO. Altri centoventi giorni per preparare il progetto. Così, tramite un decreto, il Comune di Rosignano Marittimo proroga la scadenza per la presentazione, da parte di Unicoop Etruria, del piano esecutivo per il nuovo campo di calcio da realizzare nell’area dell’ex H5. Questo a condizione che «venga presentato un cronoprogramma per la realizzazione dell’opera che preveda l’inizio dei lavori entro il mese di febbraio 2027». Tutto ciò accade perché con il reinserimento della piscina nel perimetro del comparto urbanistico, lo spazio a disposizione dei due impianti sportivi è cambiato e, dunque, si è reso necessario rivedere il progetto del campo di calcio. Ma andiamo con ordine.
Case e dintorni
Nella zona a monte di Rosignano, tra Solvay e Caletta, c’è l’area chiamata comparto 3-2U del piano operativo, meglio nota come ex H5. Di proprietà di Unicoop Etruria, in questa zona è prevista la costruzione di edifici a destinazione d’uso commerciale le cui superfici sono state di recente ridotte a seguito di un atto d’impegno siglato da Unicoop su richiesta del Comune. Le previsioni, nello specifico, contemplano un supermercato di circa 5mila metri quadrati e 15mila metri cubi di volumi tra albergo e simili. Rimangono le previsioni su residenziale (70mila metri cubi), edilizia sociale (24.500 metri cubi) e edilizia privata (45.500 metri cubi).
Impianti sportivi
Nella parte nord dell’H5, invece, è già stata costruita una scuola che, a cose fatte, si troverà in mezzo tra quella che sarà la nuova piscina comunale e il campo di calcio. Prevista dalla precedente amministrazione tra il campo e la scuola, la piscina è stata spostata a ovest dalla giunta Marabotti. In un primo momento, anzi, era stata depennata dal progetto nel tentativo di trovare una quadra con Cecina per costruire un impianto intercomunale. Naufragata quest’ipotesi e non avendo trovato altre soluzioni soddisfacenti, il Comune è dunque tornano al punto di partenza: l’H5.
Il capo di calcio
Tutto ciò ha richiesto una diversa definizione delle superfici e una differente distribuzione degli spazi. Quindi Unicoop Tirreno, a cui spetta la realizzazione del campo di calcio a scomputo degli oneri di urbanizzazione secondaria, ha dovuto rimettere mano a un progetto che di fatto era già pronto e che era già stato validato dal Coni. Il tutto con un allungamento dei tempi, anche perché serve una variante al piano attuativo di comparto.
La proroga
Da qui la richiesta di un altro allungamento dei tempi e l’ok da parte del Comune all’assegnazione «di un nuovo termine per la presentazione (da parte di Unicoop, ndr) del progetto esecutivo del campo di calcio», si legge nel decreto che fissa la nuova scadenza, cioè altri 120 giorni. Il tutto, come detto, «a condizione che venga presentato un cronoprogramma che preveda l’inizio dei lavori entro febbraio 2027».
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