Cecina, una vita per il calcio: «Addio mister»
L’allenatore del Colli Marittimi (allievi e giovanissimi) aveva 57 anni, era molto conosciuto. Tanti i ricordi: «Era un vero formatore di giovani atleti»
CECINA. Per anni ha formato giovani giocatori. Perché per lui il calcio era la più grande passione. Mister Fabio Paperini è morto ieri, domenica primo marzo, dopo una malattia, e lascia un grande vuoto nei cuori delle tante persone che gli volevano bene. In quelli dei colleghi e degli ex allievi. E soprattutto in quelli dei familiari.
Classe 1968, Paperini viveva a San Pietro in Palazzi e lavorava a Livorno dove gestiva, insieme al fratello, un magazzino all’ingrosso di latte e latticini.
La passione per il calcio
Ma era nel suo tempo libero che coltivava la sua vera passione: quella per il calcio. L’ultimo incarico l’aveva avuto con i Colli Marittimi, per cui allenava allievi e giovanissimi. Questo il ricordo della società: «Di mister Fabio Paperini vogliamo ricordare il suo sorriso contagioso per i ragazzi, che hanno avuto l’occasione di ricevere un grande insegnamento calcistico ed umano. Grazie Fabio, ora da lassù ci guiderai ugualmente. Ci uniamo al dolore del distacco dei familiari e amici».
Il ricordo
Chi conosceva mister Paperini lo descrive come una persona educata e semplice. Come un uomo umile e rispettoso che formava i calciatori sia dal punto di vista sportivo che caratteriale. «Era una persona vera – dice un amico – e in tanti gli volevano bene».
L’ultimo saluto
Domani, 3 marzo, alle ore 9 è prevista la cerimonia per la benedizione della salma al cimitero di Cecina. E questa sarà l’occasione per dare l’ultimo saluto a mister Fabio Paperini, allenatore di calcio che sapeva trasmettere ai suoi allievi valori sportivi e grande umanità.
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