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La polemica

Cecina, Tir intrappolato dalle auto in sosta: «Ma da lì non poteva transitare»

Cecina, Tir intrappolato dalle auto in sosta: «Ma da lì non poteva transitare»<br type="_moz" />

Sirigatti: «Colpa degli stalli a lisca». Il Comune: «Il trasporto era fuori area»

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CECINA. «I parcheggi a pettine restringono la carreggiata e creano problemi al transito di pullman e furgoni». A riportare sotto i riflettori la polemica degli stalli a Palazzi (zona via Tito Speri) è Pierluigi Sirigatti di Cecina Riparte, che porta a esempio delle criticità un camion per trasporti eccezionali rimasto di recente “incastrato” in zona non avendo abbastanza spazio per transitare tra le macchine parcheggiate. «In realtà quel camion non poteva transitare lì – fanno sapere dal Comune – . I trasporti eccezionali, infatti, non sono autorizzati a passare dentro Palazzi. In caso di necessità possono passare da via dei Campilunghi o dietro la zona industriale». Al conducente del mezzo, insomma, se individuato potrebbe toccare una multa.

Sirigatti, comunque, ritiene che la disciplina dei parcheggi non funzioni, così com’è progettata. «La scelta dei parcheggi a pettine, pur nata con l’intento di aumentare i posti auto e moderare la velocità dei veicoli – dice il responsabile viabilità e sicurezza dell’associazione – genera difficoltà nelle manovre di uscita dagli stalli e un maggiore restringimento della carreggiata. Oltretutto con mezzi Rea all’opera e corrieri che scaricano la merce alle attività commerciali, viene bloccato un eventuale passaggio in emergenza di mezzo di soccorso, senza opportunità che si possano accontentare dal poco spazio in carreggiata rimasto. Faccio presente che spesso in quei nuovi stalli a pettine vengono parcheggiati anche furgoni e categorie di mezzo con maggiore ingombro rispetto alle classiche auto, stringendo ancora di più la carreggiata, diminuendo la visione anche per un eventuale passaggio di pedoni».

Il Comune, da parte sua, ribadisce la posizione fornita qualche tempo fa: «Il passaggio dei mezzi di soccorso è garantito. Si tratta di una strada urbana ampia, dove il rischio è che le persone siano portate ad aumentare la velocità. I parcheggi a lisca di pesce da una parte aumentano i posti auto, dall’altra riducono la carreggiata in modo da favorire il mantenimento di una velocità contenuta, pur restando una strada larga quasi quattro metri. La situazione sarà monitorata e qualora dovesse verificarsi un aumento dell’incidentalità valuteremo soluzioni alternative». 

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