Il Tirreno

Lutto

Addio a Martino, storico sindacalista di Rosignano

di Alessandra Bernardeschi

	Gianfranco Martino
Gianfranco Martino

È morto il fondatore della locale Pro loco: ha speso gran parte della sua vita per Castiglioncello. Dipendente dell’Agenzia delle Dogane fu rappresentante della Cisl per il pubblico impiego

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ROSIGNANO. Era stato il primo presidente della Pro Loco “Amici di Castiglioncello” ed ha speso molti dei suoi anni a rendere la località di mare un luogo accogliente e ricco di iniziative. All’età di 90 anni ieri si è spento, circondato dall’affetto della famiglia ed in particolare dei suoi due figli, Gianfranco Martino.

Figura nota a Livorno, a Rosignano Solvay dove era nato ed aveva vissuto ma soprattutto a Castiglioncello la sua località del cuore. Aveva 90 anni portati molto bene fino agli ultimi giorni quando, un malore, se lo è portato via. Era nato il 23 gennaio del 1936 a Rosignano Marittimo «siamo riusciti a festeggiare in famiglia i suoi 90 anni – dicono i figli Valeria e Iacopo – poi un malore dal quale non si è più ripreso».

Gianfranco Martino, per gli amici semplicemente “Martino”, a 18 anni si imbarcò nella marina militare per poi entrare in Accademia Navale dove ottenne i gradi di Capitano di Coperta. Dopo 20 anni di mare la decisione di sposare la moglie Dria Santucci, deceduta alcuni anni fa, e formare una famiglia. Iniziò quindi a lavorare all’Agenzia delle Dogane a Livorno dove fece carriera fino a diventare funzionario. Nel contempo si interessò anche dell’aspetto sindacale del lavoro, nella Cisl, dove fu eletto segretario regionale del Pubblico impiego.

Bell’uomo, in tanti lo paragonavano al famoso attore statunitense Clark Gable, dal carattere istrionico e forte, dalle tante conoscenze, la sua passione era Castiglioncello. Da qui l’idea di fondare la Pro Loco “Amici di castiglioncello” della quale fu presidente per circa 20 anni. La prima sede fu quella in via Fucini, angolo via Aurelia. In quelle due stanze Gianfranco Martino indiceva riunioni pubbliche per testare e capire le intenzioni dei commercianti e dei cittadini della frazione; assemblee talvolta infuocate ma sempre con un unico e solo obiettivo: quello che Castiglioncello tenesse alta la bandiera dell’accoglienza turistica. Tanti gli eventi messi in campo; tra questi l’organizzazione di tornei di bridge al Castello Pasquini, i concerti a ferragosto in piazza della Vittoria, i mercatini e la festa di sant’Andrea in collaborazione con la Parrocchia, le serate al Tennis Club in pineta Marradi.

Assieme a un gruppo di amici, in collaborazione con il Comune di Rosignano Marittimo, spinse molto affinché fosse restaurata e poi riaperta la torre Medicea in piazza della Torre. Gianfranco Martino si è battuto affinché fosse riaperto al pubblico il passaggio che da piazza della Torre porta alla sottostante spiaggetta della Cinciafera. Sempre della Pro Loco fu l’idea di trasferire, dopo una riqualificazione, gli uffici dell’associazione all’interno della stazione ferroviaria di Castiglioncello in modo che i turisti, una volta scesi dal treno, potessero trovare tutte le informazioni necessarie. Soprattutto Gianfranco Martino era custode di molti fatti storici avvenuti a Castiglioncello e dintorni, di aneddoti e vicende che riportavano agli anni passati quando la località, in estate, diventava meta di attori e registi famosi. Dopo aver lasciato la Pro loco Martino è stato anche presidente del Circolo del Bridge fino nel 2020. «Una persona commenta la figlia – che metteva impegno in quel che faceva e riusciva a cogliere gli obiettivi».

Per rivolgere l’ultimo saluto a Martino ci si può recare alla camera mortuaria di Rosignano Marittino dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30. Domani, lunedì 9 febbraio, alle 14.45 ci sarà una breve funzione alla chiesa del cimitero di Rosignano Marittimo.
 

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